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Dopo "La stanza profonda", candidato al Premio Strega dello scorso anno, terminato negli ultimi 12 ma non in cinquina finale, ecco arrivare questo "L'impero del sogno", che segna il ritorno dell'autore su Mondadori, dove aveva già pubblicato i due volumi di "Terra ignota" nel 2013 e 2014. Lo conoscevo solo per fama purtroppo, sia come scrittore che come editor per l'ottima Tunuè della sua collana di romanzi, ma questa volta mi sono imposto di leggerlo! Tanto più che quando ho visto il libro sullo scaffale della libreria, ne sono stato subito rapito dalla bellissima copertina con chiari riferimenti fantasy e onirici.

"L'impero del sogno" è una storia fantastica, che si alterna tra il mondo reale e quello, appunto, dei sogni, dove il giovane Federico Melani detto "il Mella", sfaccendato ventenne toscano iscritto all'università ma poco praticante, si troverà invischiato, suo malgrado, in uno strano sogno che ogni volta che si addormenta riprende più o meno dal punto in cui si era fermato all'ultimo risveglio - per la verità un poco più avanti - , in cui si trova ad una conferenza animata dai personaggi più disparati, stereotipi dal classico fantasy alla mitologia asiatica, da spiriti luminosi a dèi iracondi, da draghi d'oro a gnomi dispettosi; e dove rivestirà un ruolo primario nella vicenda. Sempre più coinvolto man mano che scorrono le pagine, il Mella tenterà di dormire il più possibile e nei luoghi più impensati, al fine di continuare la storia che, mentre lui è sveglio, non può vivere ma soprattutto procede senza di lui.

Detta così sembra facile, ma l'intrico creato da Vanni Santoni è davvero avvincente e soprattutto coinvolgente: viene proprio voglia di andare avanti per scoprire cosa succederà dopo! E così tra momenti di veglia (pochi) in cui il ragazzo è costretto a rendere conto in qualche modo alla sua famiglia e ai suoi amici, e in cui presto si imbatterà in un'alleata preziosa per lo svolgimento della vicenda, e momenti in cui il sogno prende forma e procede inesorabile; la trama si sviluppa in modo sempre più fitto e onirico; fino alla compenetrazione tra sogno e realtà, da cui da circa metà libro in avanti, prenderà forma in maniera sempre più assurda un epilogo e un finale da film d'azione! La parola "scontato" in questo romanzo è bandita dalla prima all'ultima pagina! E anche se ad un certo punto crederete di avere capito dove andrà a parare, dopo poco cambierete idea!

Difficile catalogarlo o consigliarlo in base ai gusti personali. E' una storia da sogno, così come recita il titolo. Siate pronti a farvi trasportare in un mondo favoloso, pieno di colori e di ombre, di draghi, mostri mitologici, e spiriti, in una storia strampalata ma carica di emozioni e soprattutto di intensità. Ho cercato di non svelare troppi dettagli perché sapete che non è mia abitudine farlo, ma in un contesto così strano è difficile raccapezzarsi con poche righe! Spero di non avervi confuso più del dovuto 🙂 Io dal canto mio sono davvero lieto di avere fatto questo incontro e sicuramente andrò a rileggermi i precedenti, soprattutto "La stanza profonda" che tratta il mondo dei giochi di ruolo, a cui la mia infanzia/gioventù è stata particolarmente legata, e "Muro di casse".

Uno scrittore sicuramente atipico nel nostro panorama, e forse per questo del tutto apprezzabile. In Italia abbiamo scrittori ottimi, leggetelo!

Si è chiuso ieri sera quello che è stato a detta di tutti (addetti ai lavori, giornalisti, visitatori, editori ecc...) il più grande Salone del Libro di sempre; per affluenza, interesse del pubblico, ospiti, stand, vendite, e chi più ne ha più ne metta. Io ho avuto la fortuna e l'onore di partecipare a due dei cinque giorni in programma, e ad assistere ad almeno quattro conferenze di grande interesse. Ho filmato tutto, non vi preoccupate, e presto pubblicherò i video; devo solo mettermi a sistemarli e montarli 😀
Ho anche fatto un po' di acquisti, naturalmente, e di questo vi parlerò diffusamente in un articolo che sto preparando. Insomma, queste poche righe solo per dirvi che sto elaborando tutto il materiale a mia disposizione e che presto avrete un resoconto dettagliato del mio Salone! A prestissimo!

Tra poco più di un'ora prenderà il via la trentunesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Ci saranno migliaia di espositori, eventi, approfondimenti, incontri con importanti scrittori e giornalisti, conferenze e momenti culturali di ogni tipo, anche per bambini e ragazzi nell'area "Bookstock Village". Noi ci saremo, cercheremo di dare il nostro supporto e la nostra partecipazione il più attiva possibile, portando avanti con decisione il nostro motto, che è anche il nome del blog: si prega di leggere.

Leggere aiuta, tiene vivi, tiene compagnia. Leggere ci rende più civili, tolleranti, aperti. Leggere combatte l'ignoranza, l'arroganza, la violenza. Leggere è una medicina per noi e per il mondo che ci circonda, per questo è così importante.

Questa mattina ho letto una frase su Twitter di Marcos y Marcos, una frase a corredo di un breve tweet dedicato appunto al Salone. La frase diceva "I libri, la ragione di tutto". Si riferiva al Salone, ma io la vorrei estendere anche oltre. I libri sono la ragione di tutto. Le parole che stanno dentro a quelle pagine sono la linfa che ci rende persone migliori. Non perdiamo l'occasione di leggere, sarebbe una grave mancanza di rispetto verso noi stessi.

Buon Salone del Libro a tutti! Ci vediamo la! E non dimenticate: #sipregadileggere!

Pochi giorni prima del Salone del Libro di Torino dello scorso anno, 2017, all'età di 82 anni, si spegneva lo scrittore argentino Abelardo Castillo. Uno dei più importanti scrittori di "cuentas", racconti; spesso accostato a Roberto Arlt, Julio Cortazar e altri nomi di questo calibo, fu uno dei primi a portare alla consacrazione popolare la letteratura "breve" dei racconti. Autore di oltre 70 cuentas, romanzi, saggi e pièce tratrali, in vita fondò e diresse anche tre riviste di cultura e resistenza politica contro il regime, una delle quali, "El grillo de papel", durato appena 6 numeri a cavallo tra il 1959 e il 1960, a causa dell'oscurantismo del governo che lo fece chiudere perchè troppo schierato a sinistra.

Prima che la lungimirante Del Vecchio traducesse questo "I mondi reali", in Italia era presente solo un romanzo di Castillo, edito da Crocetti nel 2003 "Il Vangelo secondo Van Hutten". Fortunatamente, grazie a questa preziosa casa editrice indipendente, il nome di Castillo è tornato a circolare tra addetti ai lavori e appassionati, e finalmente tutti possono riscoprire uno scrittore immenso e coltissimo.

"I mondi reali" è il titolo che lui diede a tutte le raccolte di racconti che produsse in vita, la sua idea era infatti di pubblicare periodicamente nuovi racconti e racchiuderli sotto lo stesso identificativo, un po' come se fossero gli stessi racconti e che evolvessero, la stessa storia che continuasse con nuovi volti, nuovi personaggi e nuove situazioni. Fu un'idea della amatissima moglie Sylvia, alla quale poi lui dedicò ogni sua uscita con la stessa frase in apertura: "TUTTI I MIEI RACCONTI quelli già scritti e quelli ancora da scrivere appartengono a un solo libro incessante e a una donna A SYLVIA che ha dato a questo libro il nome che porta oggi I MONDI REALI".

Ma cosa sono questi Mondi Reali? Sono storie dense, pagine che racchiudono rabbia, amore, morte, frustrazione, romanticismo, disillusione, allegria, crudeltà, strazio. Pagine che raccontano di vite al limite, personaggi avidi ed egoisti che non pensano ad altro che alla propria ricchezza e alla propria discendenza, uomini annoiati che sfidano il destino compiendo omicidi solo per il gusto di farlo, volti persi nella nebbia di una stazione ferroviaria, pronti a partire con un biglietto trovato per caso senza conoscere la propria destinazione. E ancora uomini dal cuore infranto, persi a rivangare il passato nascosto tra i suppellettili messi in ordine su una libreria, o altri che uccidono per presunta misericordia verso l'assassinato. Ma anche donne, donne derubate della propria esistenza che compiono atti innominabili, donne crudeli, forti, calcolatrici. C'è nei Mondi Reali quello che suggerisce il titolo, appunto tanti mondi reali, uomini e donne reali. Anche se leggere certe cose spaventa quasi a pensare che possano realmente accadere, niente è più reale della tragedia, della malvagità e della spietatezza umana; e Castillo lo sapeva bene ed attraverso questi racconti lo ha espresso in tanti modi diversi ma sempre con grande eleganza di stile e profondità narrativa. Queste pagine regalano al lettore dei momenti di altissima letteratura - e del resto l'autore è stato anche un letterato coltissimo - e stare dietro a tutte le citazioni non è affatto semplice, ma per fortuna vengono in aiuto le note dell'editore a questo scopo.

La mia speranza giunto fino qui, è che queste mie poche righe vi abbiano incuriosito e vi invoglino ad approfondire e ricercare questo autore immenso. Io dal canto mio spero che presto la Del Vecchio possa "importare" e tradurre altre delle sue opere, perché se il livello è questo allora è da leggere senza indugio ogni cosa firmata da Abelardo Castillo. Mi domando infine quanti altri autori poco conosciuti o quasi del tutto sconosciuti in Italia, abbiano un valore così alto nel panorama della letteratura mondiale... Sicuramente troppi ancora... Speriamo di poter rimediare al più presto! Ah, e buone letture 🙂

Questa mattina, in concomitanza con l'annuncio a Roma della dozzina finalista del Premio Strega, a Torino, presso la sede del Sermig - L'Arsenale della Pace, si svolgeva anche la conferenza definitiva per il Salone Internazionale del Libro di Torino 2018. Sono finalmente stati svelati tutti gli ospiti e il programma completo (consultabile dal sito a questo indirizzo: http://www.salonelibro.it/it/ - link in alto "Programma" suddiviso poi per giorno -)

Di seguito il video integrale dell'evento presieduto da Massimo Bray, Sergio Chiamparino, Chiara Appendino, un responsabile del Sermig, di cui purtroppo ignoro il nome e, naturalmente, Nicola Lagioia, direttore instancabile del Salone.

Buona visione 🙂

#SalTo18: la conferenza definitiva

Alla scoperta del programma del #SalTo18!Sermig - Arsenale della Pace - Pagina ufficiale

Pubblicato da Salone Internazionale del Libro su giovedì 19 aprile 2018

 

 

 

Questa mattina a Roma, presso la Sala del Tempio di Adriano, è stata annunciata la dozzina finalista del Premio Strega 2018. Di seguito l'elenco dei titoli e le copertine dei libri!

L'appuntamento è a Mercoledì 13 Giugno per la proclamazione della cinquina finalista!

E ora via con lo #Stregathon! Buone letture a tutti! 😀

  • Marco BalzanoResto qui (Einaudi)
  • Carlo CarabbaCome un giovane uomo (Marsilio)
  • Carlo D’AmicisIl gioco (Mondadori)
  • Silvia Ferreri, La madre di Eva (NEO Edizioni)
  • Helena JaneczekLa ragazza con la Leica (Guanda)
  • Lia LeviQuesta sera è già domani (Edizioni E/O)
  • Elvis MalajDal tuo terrazzo si vede casa mia (Racconti Edizioni)
  • Francesca MelandriSangue giusto (Rizzoli)
  • Angela Nanetti, Il figlio prediletto (Neri Pozza)
  • Sandra PetrignaniLa corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg (Neri Pozza)
  • Andrea Pomella, Anni luce (ADD Editore)
  • Yari SelvetellaLe stanze dell’addio (Bompiani)

 

Con la fine di Marzo si è concluso anche il tempo per l'invio delle proposte per il Premio Strega 2018 da parte degli "Amici della domenica". Spetta ora al Comitato Direttivo scegliere i 12 finalisti che saranno poi annunciati il 19 di Aprile in conferenza stampa dalla Sala del Tempio di Adriano a Roma.

Ecco l'elenco dei 41 titoli proposti con relativo promotore:

Adriano Angelini SutL’ultimo singolo di Lucio Battisti, Gaffi – proposto da Simonetta Bartolini.
Marco BalzanoResto qui, Einaudi – proposto da Pierluigi Battista.
Ilaria BernardiniFaremo foresta, Mondadori – proposto da Caterina Bonvicini.
Giorgio BiferaliL’amore a vent’anni, Tunué – proposto da Lucio Villari.
Massimo BubolaBallata senza nome, Frassinelli – proposto da Alessandro Perissinotto.
Gianfranco CalligarichQuattro uomini in fuga, Bompiani – proposto da Paolo Mauri.
Carlo CarabbaCome un giovane uomo, Marsilio – proposto da Edoardo Nesi.
Daniele CavicchiaZeta l’ultima della fila, De Felice Edizioni – proposto da Francesca Pansa.
Severino CesariCon molta cura, Rizzoli – proposto da Giancarlo De Cataldo.
Edoardo ChitiAtlas, Round Robin Editrice – proposto da Sergio Givone.
Anne-Riitta CicconeI’m. Infinita come lo spazio, Il Foglio – proposto da Elisabetta Kelescian.
Marco CirielloUno di questi giorni, Rubbettino – proposto da Paolo Di Stefano.
Mario CollarileIl terzo padre, Historica Edizioni – proposto da Maria Cristina Donnarumma.
Maurizio CotrufoIl pescatore gentiluomo, Editoriale Scientifica – proposto da Diego Guida.
Carlo D’AmicisIl gioco, Mondadori – proposto da Nicola Lagioia.
Sergio De SantisNon sanno camminare sulla terra, Mondadori – proposto da Antonio Denenedetti.
Gianfranco Di FioreQuando sarai nel vento, 66th and 2nd – proposto da Marcello Fois.
Silvia FerreriLa madre di Eva, Neo Edizioni – proposto da Ottavia Piccolo.
Patrick FogliA chi appartiene la notte, Baldini+Castoldi – proposto da Piero Gelli.
Dori Ghezzi, Giordano Meacci, Francesca SerafiniLui, io, noi, Einaudi Stile Libero – proposto da Sandro Veronesi.
Helena JaneczekLa ragazza con la Leica, Guanda – proposto da Benedetta Tobagi.
Sergio Lambiase, Adriana cuore di luce, Bompiani – proposto da Antonella Cilento.
Lia LeviQuesta sera è già domani, Edizioni e/o – proposto da Dacia Maraini.
Loredana LipperiniL’arrivo di Saturno, Bompiani – proposto da Stefano Bartezzaghi.
Elvis MalajDal tuo terrazzo si vede casa mia, Racconti Edizioni – proposto da Luca Formenton.
Elena MeariniÈ stato breve il nostro lungo viaggio, Cairo – proposto da Franco Di Mare.
Francesca MelandriSangue giusto, Rizzoli – proposto da Gianpaolo Gamaleri.
Angela NanettiIl figlio prediletto, Neri Pozza – proposto da Carla Ida Salviati.
Sergio Livio NigriIl marito paziente, Biblioteca dei Leoni – proposto da Maurizio Cucchi.
Paolo OnoriFare pochissimo, Marcos y Marcos – proposto da Antonio Pennacchi.
Sandra PetrignaniLa corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg, Neri Pozza – proposto da Biancamaria Frabotta.
Letizia PezzaliLealtà, Einaudi Stile Libero – proposto da Teresa Ciabatti.
Andrea PomellaAnni luce, ADD Editore – proposto da Nadia Terranova.
Luca RicciGli autunnali, La nave di Teseo – proposto da Renato Minore.
Andrea SaloniaDomani, chiameranno domani, Mondadori Electa – proposto da Rosellina Archinto.
Isabella SchiavoneLunavulcano, Lastaria – proposto da Ludina Barzini.
Brunella SchisaLa nemica, Neri Pozza – proposto da Romana Petri.
Yari SelvetellaLe stanze dell’addio, Bompiani – proposto da Chiara Gamberale.
Giuseppe SgarbiIl canale dei cuori, Skira – proposto da Furio Colombo.
Carlo Maria SteinerDottor Marx, Felix Krull Editore – proposto da Franco Cardini.
Giordano TedoldiTabù, Tunué – proposto da Filippo La Porta.

Maggiori informazioni sul sito del Premio Strega www.premiostrega.it

Ho deciso di buttare giù queste mie impressioni appena terminato il libro di Boris Vian, mentre ancora sono sotto l'influsso dei suoi deliri, per fissare meglio che posso le sensazioni e le emozioni che un lavoro del genere mi ha dato.

Conoscevo Boris Vian come chansonnier, per un suo brano contro la guerra del 1954 "Le déserteur", che ho ascoltato decine di volte su un vecchio CD intitolato "La canzone d'autore francese" che possiedo da oltre 20 anni, quindi l'ho scoperto come scrittore solo successivamente. Ammetto che l'approccio a questo lavoro mi è stato inizialmente ostico; non avevo forse capito cosa avevo tra le mani e mi aspettavo una raccolta di racconti "normali". Ecco, aspettativa peggiore non potevo avere! I racconti qui inclusi sono tutto fuorché normali!

Ambigui personaggi con strane forme di pazzia, animali che parlano (e qui è una cosa perfettamente normale), strumenti musicali che scappano dalle loro custodie, pescatori di francobolli che nuotano nei fiumi, comparse teatrali depresse, gamberi che vendono il proprio sudore, e decine di altri espedienti narrativi che incarnano tutto quello che probabilmente non avete mai letto! Certo, non è facile entrarci in sintonia, e per me infatti l'inizio è stato un po' incerto, come dicevo poco fa; ma una volta capita la chiave di lettura, una volta centrato l'obiettivo di stabilizzarsi sulla stessa lunghezza d'onda di questi affreschi inusuali, in quel preciso momento si viene catturati completamente dalle frasi e dai concetti assurdi che si addensano in queste pagine e il viaggio diventa follemente lucido e chiarissimo. Vero nella sua ingorda follia, concreto nel suo intangibile astrattismo.

Perfettamente inutile ogni altro tipo di descrizione: se queste mie poche parole vi hanno almeno un po' incuriosito, fate vostro questo volume e leggetelo abbandonando ogni preconcetto, dimenticando ogni altro libro che avete letto prima, e siate pronti ad affrontare il delirio. Momenti esilaranti o crudi, senza filtri, solo parole, frasi, che fluttuano intrecciandosi e creando storie incredibili. Certamente il Maggiore sarà lieto di accompagnarvi nel viaggio! Buona lettura!

Sono arrivate a 25 le proposte degli Amici della domenica per il Premio Strega 2018, termine ultimo per l'invio delle proposte è il 30/03. Vediamo i titoli finora in lista:

- Sandra Petrignani “La corsara” (Neri Pozza)
- Luca Ricci “Gli autunnali” (La nave di Teseo)
- Severino Cesari “Con molta cura :)” (Rizzoli)
- Elvis Malaj “Dal tuo terrazzo si vede casa mia” (Racconti edizioni)
- Edoardo Chiti “Atlas” (Round Robin editrice)
- Francesca Melandri “Sangue giusto” (Rizzoli)
- Lia Levi “Questa sera è già domani” (Edizioni e/o)
- Andrea Pomella “Anni luce” (Add editore)
- Yari Selvatella “Le stanze dell’addio” (Bompiani)
- Angela Nanetti “Il figlio prediletto” (Neri Pozza)
- Massimo Bubola “Ballata senza nome” (Frassinelli)
- Sergio Lambiase “Adriana” (Bompiani)
- Giordano Tedoldi “Tabù” (Tunuè)
- Giorgio Biferali “L’amore a vent’anni” (Tunuè)
- Daniele Cavicchia “Zeta l’ultima della fila” (Di Felice edizioni)
- Giuseppe Sgarbi “Il canale dei cuori” (Skira)
- Helena Janeczek “La ragazza con la Leica” (Guanda)
- Silvia Ferreri “La madre di Eva” (Neo edizioni)
- Paolo Onori “Fare pochissimo” (Marcos Y Marcos)
- Isabella Schiavone “Lunavulcano” (Lastaria edizioni)
- Sergio De Santis “Non sanno camminare sulla terra” (Mondadori)
- Brunella Schisa “La nemica” (Neri Pozza)
- Letizia Pezzali “Lealtà” (Einaudi)
- Carlo Maria Steiner “Dottor Marx” (Felix Krull editore)
- Mario Collarile “Il terzo padre” (Historica edizioni)

Il sito ufficiale del Premio Strega ha annunciato i primi 15 titoli proposti dagli Amici della Domenica.
Di seguito le copertine dei volumi