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Buongiorno a tutti! A 5 giorni dall'inizio del Salone Internazionale del Libro di Torino, prosegue il nostro indovinello letterario 🙂 Ecco la citazione da indovinare oggi:

La linea di confine della ragione, la terra di nessuno dove cominciano i comportamenti incomprensibili, non ancora follia, non più ragionevolezza.

La citazione di ieri era tratta dal bellissimo Cecità di Josè Saramago!

A domani e come sempre buone letture!

Buongiorno a tutti!
Manca meno di una settimana, sei giorni solamente, all'apertura del nostro atteso Salone del Libro, e noi continuiamo con il nostro indovinello letterario 🙂
Ecco la citazione di oggi:

Poche parole pronunciate a tempo sono sempre state in grado di risolvere difficoltà che un discorso profuso non farebbe altro che aggravare.

Una citazione breve, esattamente come ci esorta di fare, essere brevi e concisi... Quanti di voi la indovineranno? 🙂

La citazione di ieri era chiaramente tratta da Cent'anni di solitudine di Gabriel García Márquez, facile perchè si parlava di Macondo!

A domani e buone letture!

 

Buongiorno a tutti!
Come vedete dal countdown qui a destra oggi mancano 7 giorni all'apertura del Salone del Libro!
Siete pronti? Avete fatto l'elenco degli stand che volete visitare? Degli eventi a cui partecipare? 🙂

Ma veniamo al consueto l'indovinello letterario del giorno 🙂

Stordito da due nostalgie opposte come due specchi, perse il suo meraviglioso senso della irrealtà, e alla fine raccomandò a tutti che se ne andassero da Macondo, che dimenticassero tutto quello che lui gli aveva insegnato del mondo e del cuore umano, che se ne fottessero di Orazio, e che in qualsiasi luogo si fossero trovati si ricordassero sempre che il passato era menzogna, che la memoria non aveva vie di ritorno, che qualsiasi primavera antica è irrecuperabile, e che l'amore più sfrenato e tenace era in ogni modo una verità effimera.

La citazione di ieri era tratta da un libro che ho amato tantissimo, ovvero Lo strano mondo di Alex Woods di Gavin Extence. E quella di oggi? Dai è facile!

A domani!

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Ciao a tutti!
Ancora 8 giorni al Salone! L'attesa cresce e i giorni calano... E per il terzo giorno ecco l'indovinello letterario 😀 La citazione da indovinare è questa:

Credo che raccontare una storia sia uno dei tanti sistemi per rendere più accessibile la complessità della vita. E' un tentativo di separare l'ordine dal caos, le categorie razionali dall'intrico dell'esistenza. Tra gli altri sistemi ci sono la scienza e i tarocchi.

Ah, la citazione di ieri era tratta dal libro che sto leggendo in questi giorni, ovvero La vera storia del pirata Long John Silver di Björn Larsson! Ve ne parlerò diffusamente a breve!

A domani e buone letture! 🙂

Buongiorno a tutti!
Ancora 9 giorni al Salone del Libro!
Continuiamo con il nostro "indovinello letterario" 😉 Intanto vi dico che la citazione di ieri era presa da Madre Notte di Kurt Vonnegut! Se vi interessa qui trovate il mio commento sul libro.
Ed ecco la citazione di oggi:

Ma forse si può sperare che diventi più facile scendere a patti con i ricordi, per poi gettarli fuori bordo come cadaveri, una volta che siano stati chiamati col loro nome, classificati ed esauriti. D'altronde, non è così che si spegne la vita, a questo mondo? Se non si viene impiccati, voglio dire.

A domani! Buone letture!

 

Parte oggi il conto alla rovescia per il Salone del Libro, 10 giorni ancora prima che aprano i battenti della più importante kermesse nazionale dedicata ai nostri amati libri! Ho deciso di trascorrere l'attesa pubblicando ogni giorno una frase da uno dei libri che ho letto (ma senza dirvi quale!), vediamo se qualcuno indovina 😛

Non ho mai visto una più sublime manifestazione di mentalità totalitaria, una mentalità che può paragonarsi a un sistema di ruote dentate con dei denti mancanti, uno qua e uno là. Un meccanismo di pensiero così sdentato, guidato da una libido media, o anche sotto la media, ruota su se stesso con la medesima sussultante, rumorosa, vistosa inutilità che avrebbe all'inferno un orologio a cucù.

A domani!

IMG_4279Oggi è stato reso ufficiale il programma della kermesse Torinese che, anche quest'anno, vedrà nomi eccelsi alternarsi tra i mille appuntamenti proposti, da Giovedì 14 a Lunedì 19 Maggio.

Bando alle ciance, date subito un'occhiata qui: PROGRAMMA COMPLETO SALTO 2015

Ci vediamo al Lingotto!!!

Ora approfondisco la lettura del programma 🙂

SalTo
Tra meno di un mese ormai (notate il countdown sulla destra :D), partirà il Salone Internazionale del Libro di Torino, l'evento letterario più atteso da tutti gli amanti dei libri come noi! Dal 14 al 18 Maggio al Lingotto Fiere di Torino saranno presenti centinaia di espositori, dalle piccolissime case editrici ai grandi colossi del settore, migliaia, forse milioni (!) di libri esposti da vedere e, soprattutto, acquistare, e poi noi! A migliaia, come le cavallette! 😀

Come ogni anno ci saranno un paese e una regione ospite, che per questa edizione saranno la Germania e il Lazio. La cultura e la letteratura Tedesca sarà quindi esaminata e rappresentata da eventi ed esposizioni dedicate, così come le realtà letterarie della regione Lazio. Ci saranno autori, critici, giornalisti; workshop, presentazioni, seminari. Cosa si può desiderare di più?

Un'area dedicata interamente alle piccole edizioni nate da meno di 24 mesi, detta "l'incubatore", ci mostrerà le nuove realtà in campo editoriale, presentandoci nuovi mondi, scrittori misconosciuti in un microcosmo di sicuro interesse per i veri amanti della lettura.

Tutte le notizie sempre aggiornate le trovate sul sito ufficiale del Salone a questo indirizzo: www.salonelibro.it, esiste anche un gruppo Facebook dove quotidianamente vengono aggiunte notizie varie sull'evento, e questo è il link: https://www.facebook.com/SaloneLibroTorino?fref=ts

Lunedì 27 Aprile alle 11,30 presso l'Aula Magna dell'Università di Torino, verrà presentato il programma completo con tutti gli ospiti, gli orari degli eventi e delle conferenze, ecc... Restate sintonizzati! 🙂

 

Il paese ospite: la Germania
La regione ospite: il Lazio

ImmaginePer la prima volta sono riuscito a partecipare al Salone del Libro di Torino! Erano anni che ci volevo andare ma, per una cosa o per l'altra, non ci ero mai riuscito... Colgo l'occasione per parlarvene un po' qui, di quello che ho visto, comprato, e delle mie considerazioni sull'evento.


Venerdì 9 Maggio 2014, finalmente al Lingotto per il Salone del Libro! Ho letto vari articoli per "prepararmi", sulle passate edizioni e soprattutto ho visto tanti video su YouTube, ma il fatto di essere li è un'altra cosa! Ho pensato che sarebbe stato utile munirsi di zainetto tattico per stipare i libri acquistati, ed in effetti da una parte l'idea è stata ottima, ma dall'altra entrare negli stand più affollati con uno zainetto bello gonfio sulle spalle, considerando anche la mia stazza non proprio esile, non ha sicuramente giovato alla situazione. Sto cercando una soluzione migliore per il prossimo anno, ma ancora non ci sono arrivato... Pensavo al trolley, questo risolverebbe il problema del peso sulla schiena ma non quello dell'intoppo nelle corsie affollate... Uhm... Devo meditare...

Comunque sia, io e la mia compagna di viaggio e di vita Chiara, siamo arrivati al Lingotto alle 10,20 circa, non c'era coda alle casse per fortuna e comunque con il biglietto acquistato online con l'opzione "salta la coda", siamo passati subito all'interno del Salone. Abbiamo deciso di andarci di Venerdì anche per evitare la ressa del week-end, ma non abbiamo tenuto conto delle scuole che in massa hanno affollato il Salone già dalle prime ore... Quindi? Caos! Soprattutto agli stand più noti (Mondadori, Feltrinelli, RCS, Newton...) ma nulla di paragonabile con la confusione allo stand del Libraccio! E qui l'inghippo con lo zainetto di cui ho accennato prima... Infatti passare per le strettissime corsie dello stand affollatissimo, con un già corposo zainetto sulle spalle è stata un'impresa titanica! C'è stato un momento in cui ero bloccato e non potevo muovermi nè a destra nè a sinistra... Impensabile poi chinarsi per vedere i titoli dell'ultimo scaffale in basso! Quindi, consiglio, se andate allo stand del Libraccio, non entrateci con lo zaino pieno 🙂 Oppure se siete in due fate a turno: uno resta fuori con zaini e borse e l'altro si avventura all'interno e poi viceversa!

Per il resto è stata una giornata comunque impegnativa: mi ero fatto un elenco degli stand a cui volevo dare la priorità, ma una volta la ho cercato invece di seguire il più possibile un percorso logico, per cercare di visitare la maggior parte degli espositori. Mi sono piaciuti davvero molto i piccoli stand, i piccoli editori, quelli che normalmente non conosci perchè trovi difficilmente in libreria e ancor meno nel reparto libri di un supermercato! Ho parlato con alcuni di loro, ed ho constatato, con piacere, che sono spesso molto disponibili a raccontare qualcosa di più, quello che ci sta dietro ad un libro, magari qualche aneddoto, come nel caso dello stand della Eris edizioni dove una delle editrici mi ha raccontato qualche retroscena del libro Novelle Crudeli di Francesco Cusa (che ho acquistato ma la cui storia vi racconterò più avanti...).
Ho comprato poco per la verità dai cosiddetti "minori", ma ho fotografato un bel po' di titoli che sono già finiti nella mia wishlist 😉

Ci tengo a sottolineare ancora l'importanza di queste piccole realtà. Secondo me sono loro il vero Salone del Libro: anche perchè andare a questo evento per comprare i titoli mainstream che si potrebbero tranquillamente acquistare al supermercato e magari pure scontati, non so quanto senso abbia... Forse è meglio quindi concentrarsi sulle cose che normalmente non si vedono, autori magari sconosciuti (ma non per questo inferiori), magari anche autori italiani, che non fa mai male... E' una cosa che, ammetto, non ho compreso subito, ma solo girando un po' per il Salone... Questo credo sia il vero "segreto", la scoperta del nuovo, dell'insolito e perchè no, l'approccio a un tipo di narrativa che magari mai ci saremmo aspettati di affrontare.

I momenti "topici" del mio Salone sono stati la firma e la dedica del libro La vera storia del pirata Long John Silver di Björn Larsson (foto qui sotto), le due presentazioni di Simonetta Agnello Hornby e Jamie McGuire (in realtà avevo accompagnato Chiara per quest'ultima ma ci siamo visti almeno mezzora di monologo della prima che ho comunque apprezzato), l'assalto al Libraccio ma poi in generale un po' tutto! Il primo Salone non si scorda mai 🙂

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Solo un episodio ancora, che merita di essere raccontato più che altro per l'amarezza che mi ha lasciato nei giorni a venire... Con lo zaino pieno, alcune borse le ho dovute portare a mano. In particolare un sacchetto con dentro il libro autografato citato poco fa, e Novelle Crudeli citato poco prima di questo. Tale sacchetto, nell'Arena Bookstock, il teatro in cui abbiamo assistito alle presentazioni della Hornby e della McGuire, si è smarrito... Si, l'ho perso! Due dei libri a cui più tenevo, uno dei quali con dedica e firma dell'autore! La delusione e la frustrazione mi hanno colto la sera a casa, quando ho finalmente aperto tutti i sacchetti e messo i miei libri sul tavolino per meglio osservarli... Ma... Non ne avevo comprati altri due?......... Profonda tristezza 🙁

Concludo questa lunghissima cronaca del mio Salone con un consiglio. Amate i libri? Allora non fate lo sbaglio che ho fatto io: non aspettate a visitare il Salone, andateci e riandateci ogni volta che potete! E soprattutto visitate i piccoli editori, parlate con gli addetti e gli editori stessi, chiedete, curiosate, comprate libri di nuovi autori o segnatevi i titoli per la vostra wishlist come ho fatto io! Questo è il vero "succo" del Salone del Libro 😉

Ecco i libri che ho acquistato:

Manuel Vasquez Montalban - Gli uccelli di Bangkok
Manuel Vasquez Montalban - Millennio
Andrea Camilleri - Una voce di notte
Björn Larsson - La vera storia del pirata Long John Silver
Francesco Cusa - Novelle Crudeli
Mauro Corona - L'ombra del bastone
Mauro Corona - Storia di Neve (da regalare ad un amico)
Peter Høeg - Il senso di Smilla per la neve

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Ah, gli Hot Dog erano buonissimi 😉