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Si è conclusa poco fa la presentazione del Salone Internazionale del Libro di Torino 2018, presieduta da Massimo Bray, ex-presidente della Fondazione del Libro e ora coordinatore del Salone, e da Nicola Lagioia, direttore ormai al secondo anno dopo il successo dell'edizione passata. "Un giorno tutto questo" è il tema di quest'anno, dove ci si interroga su 5 grandi domande del nostro presente e del futuro. E sono state interrogate in proposito alcune tra le più grandi menti dei nostri tempi. Chi voglio essere? Perchè mi serve un nemico? Il mondo a chi appartiene? Dove mi portano spiritualità e scienza? Che cosa voglio dall'arte, libertà o rivoluzione? Da qui il via ad un'esplorazione a tutto tondo che prenderà vita proprio nei 5 giorni della kermesse torinese. Paese ospite quest'anno sarà la Francia, a 50 anni dal Maggio Francese, con eventi dedicati e naturalmente autori ed artisti che hanno vissuto quel periodo storico e saranno qui a raccontarcelo. Su tutti Edgar Morin, che pubblicherà proprio a Maggio un libro sul '68 francese.

Per ora sono pochi i nomi trapelati tra gli ospiti che andranno ad impreziosire questo Salone, su tutti spicca però il nome del premio Nobel Herta Müller e del dissidente russo Eduard Limonov, dopo 23 anni ritornato in possesso del suo passaporto e finalmente libero di espatriare, che presenterà il suo ultimo lavoro. Tra gli altri nomi annunciati quello di Paolo Giordano, anche lui con un nuovo libro, Guillermo Arriaga, Fernando Aramburu, Niccolò Ammaniti e Antoine Volodine.

Confermati BookStore Village, BookBlog, Super Festival, ci sarà una collaborazione con Lucca Comics&Games e un'area dedicata al gioco, una collaborazione con il Premio Strega Europeo dove i 5 finalisti saranno presenti durante il Salone a presentare le proprie opere e proprio qui verrà eletto e premiato il vincitore. Registi, premi oscar, attori, presentatori, insomma, davvero di tutto... E considerando che questa è solo una piccola anticipazione beh, c'è davvero da aspettarsi un Salone magnifico quest'anno!

Di seguito il video con la conferenza intera trasmessa oggi in diretta a partire dalle 11,30 sulla pagina Facebook del Salone.
A presto con altre notizie!

In diretta dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, eccoci con la prima conferenza verso il #SalTo18!

Pubblicato da Salone Internazionale del Libro su martedì 27 febbraio 2018

 

 

Oggi, Martedì 27 Febbraio, alle ore 11,30, presso il Museo Nazionale di Cinema di Torino, ci sarà la presentazione del 31° Salone Internazionale del Libro di Torino #SalTo18. Verrà presentato il tema, il progetto, l'immagine del logo, il manifesto, il paese ospite e tutti i dettagli su quello che si aspetta come il migliore e più grande salone di sempre. Al secondo anno di conduzione da parte dello scrittore ed editor Nicola Lagioia, il Salone del Libro è l'incontro più importante per ogni lettore, scrittore, editore o semplice amante dei libri; con ospiti da tutto il mondo, incontri, eventi, workshop, laboratori e molto altro ancora. Se volete saperne di più, questo è il link dal sito ufficiale: http://www.salonelibro.it/it/news/19409-salone-2018-martedi-27-febbraio-la-presentazione-al-museo-nazionale-del-cinema.html

SalTo
Tra meno di un mese ormai (notate il countdown sulla destra :D), partirà il Salone Internazionale del Libro di Torino, l'evento letterario più atteso da tutti gli amanti dei libri come noi! Dal 14 al 18 Maggio al Lingotto Fiere di Torino saranno presenti centinaia di espositori, dalle piccolissime case editrici ai grandi colossi del settore, migliaia, forse milioni (!) di libri esposti da vedere e, soprattutto, acquistare, e poi noi! A migliaia, come le cavallette! 😀

Come ogni anno ci saranno un paese e una regione ospite, che per questa edizione saranno la Germania e il Lazio. La cultura e la letteratura Tedesca sarà quindi esaminata e rappresentata da eventi ed esposizioni dedicate, così come le realtà letterarie della regione Lazio. Ci saranno autori, critici, giornalisti; workshop, presentazioni, seminari. Cosa si può desiderare di più?

Un'area dedicata interamente alle piccole edizioni nate da meno di 24 mesi, detta "l'incubatore", ci mostrerà le nuove realtà in campo editoriale, presentandoci nuovi mondi, scrittori misconosciuti in un microcosmo di sicuro interesse per i veri amanti della lettura.

Tutte le notizie sempre aggiornate le trovate sul sito ufficiale del Salone a questo indirizzo: www.salonelibro.it, esiste anche un gruppo Facebook dove quotidianamente vengono aggiunte notizie varie sull'evento, e questo è il link: https://www.facebook.com/SaloneLibroTorino?fref=ts

Lunedì 27 Aprile alle 11,30 presso l'Aula Magna dell'Università di Torino, verrà presentato il programma completo con tutti gli ospiti, gli orari degli eventi e delle conferenze, ecc... Restate sintonizzati! 🙂

 

Il paese ospite: la Germania
La regione ospite: il Lazio

ImmaginePer la prima volta sono riuscito a partecipare al Salone del Libro di Torino! Erano anni che ci volevo andare ma, per una cosa o per l'altra, non ci ero mai riuscito... Colgo l'occasione per parlarvene un po' qui, di quello che ho visto, comprato, e delle mie considerazioni sull'evento.


Venerdì 9 Maggio 2014, finalmente al Lingotto per il Salone del Libro! Ho letto vari articoli per "prepararmi", sulle passate edizioni e soprattutto ho visto tanti video su YouTube, ma il fatto di essere li è un'altra cosa! Ho pensato che sarebbe stato utile munirsi di zainetto tattico per stipare i libri acquistati, ed in effetti da una parte l'idea è stata ottima, ma dall'altra entrare negli stand più affollati con uno zainetto bello gonfio sulle spalle, considerando anche la mia stazza non proprio esile, non ha sicuramente giovato alla situazione. Sto cercando una soluzione migliore per il prossimo anno, ma ancora non ci sono arrivato... Pensavo al trolley, questo risolverebbe il problema del peso sulla schiena ma non quello dell'intoppo nelle corsie affollate... Uhm... Devo meditare...

Comunque sia, io e la mia compagna di viaggio e di vita Chiara, siamo arrivati al Lingotto alle 10,20 circa, non c'era coda alle casse per fortuna e comunque con il biglietto acquistato online con l'opzione "salta la coda", siamo passati subito all'interno del Salone. Abbiamo deciso di andarci di Venerdì anche per evitare la ressa del week-end, ma non abbiamo tenuto conto delle scuole che in massa hanno affollato il Salone già dalle prime ore... Quindi? Caos! Soprattutto agli stand più noti (Mondadori, Feltrinelli, RCS, Newton...) ma nulla di paragonabile con la confusione allo stand del Libraccio! E qui l'inghippo con lo zainetto di cui ho accennato prima... Infatti passare per le strettissime corsie dello stand affollatissimo, con un già corposo zainetto sulle spalle è stata un'impresa titanica! C'è stato un momento in cui ero bloccato e non potevo muovermi nè a destra nè a sinistra... Impensabile poi chinarsi per vedere i titoli dell'ultimo scaffale in basso! Quindi, consiglio, se andate allo stand del Libraccio, non entrateci con lo zaino pieno 🙂 Oppure se siete in due fate a turno: uno resta fuori con zaini e borse e l'altro si avventura all'interno e poi viceversa!

Per il resto è stata una giornata comunque impegnativa: mi ero fatto un elenco degli stand a cui volevo dare la priorità, ma una volta la ho cercato invece di seguire il più possibile un percorso logico, per cercare di visitare la maggior parte degli espositori. Mi sono piaciuti davvero molto i piccoli stand, i piccoli editori, quelli che normalmente non conosci perchè trovi difficilmente in libreria e ancor meno nel reparto libri di un supermercato! Ho parlato con alcuni di loro, ed ho constatato, con piacere, che sono spesso molto disponibili a raccontare qualcosa di più, quello che ci sta dietro ad un libro, magari qualche aneddoto, come nel caso dello stand della Eris edizioni dove una delle editrici mi ha raccontato qualche retroscena del libro Novelle Crudeli di Francesco Cusa (che ho acquistato ma la cui storia vi racconterò più avanti...).
Ho comprato poco per la verità dai cosiddetti "minori", ma ho fotografato un bel po' di titoli che sono già finiti nella mia wishlist 😉

Ci tengo a sottolineare ancora l'importanza di queste piccole realtà. Secondo me sono loro il vero Salone del Libro: anche perchè andare a questo evento per comprare i titoli mainstream che si potrebbero tranquillamente acquistare al supermercato e magari pure scontati, non so quanto senso abbia... Forse è meglio quindi concentrarsi sulle cose che normalmente non si vedono, autori magari sconosciuti (ma non per questo inferiori), magari anche autori italiani, che non fa mai male... E' una cosa che, ammetto, non ho compreso subito, ma solo girando un po' per il Salone... Questo credo sia il vero "segreto", la scoperta del nuovo, dell'insolito e perchè no, l'approccio a un tipo di narrativa che magari mai ci saremmo aspettati di affrontare.

I momenti "topici" del mio Salone sono stati la firma e la dedica del libro La vera storia del pirata Long John Silver di Björn Larsson (foto qui sotto), le due presentazioni di Simonetta Agnello Hornby e Jamie McGuire (in realtà avevo accompagnato Chiara per quest'ultima ma ci siamo visti almeno mezzora di monologo della prima che ho comunque apprezzato), l'assalto al Libraccio ma poi in generale un po' tutto! Il primo Salone non si scorda mai 🙂

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Solo un episodio ancora, che merita di essere raccontato più che altro per l'amarezza che mi ha lasciato nei giorni a venire... Con lo zaino pieno, alcune borse le ho dovute portare a mano. In particolare un sacchetto con dentro il libro autografato citato poco fa, e Novelle Crudeli citato poco prima di questo. Tale sacchetto, nell'Arena Bookstock, il teatro in cui abbiamo assistito alle presentazioni della Hornby e della McGuire, si è smarrito... Si, l'ho perso! Due dei libri a cui più tenevo, uno dei quali con dedica e firma dell'autore! La delusione e la frustrazione mi hanno colto la sera a casa, quando ho finalmente aperto tutti i sacchetti e messo i miei libri sul tavolino per meglio osservarli... Ma... Non ne avevo comprati altri due?......... Profonda tristezza 🙁

Concludo questa lunghissima cronaca del mio Salone con un consiglio. Amate i libri? Allora non fate lo sbaglio che ho fatto io: non aspettate a visitare il Salone, andateci e riandateci ogni volta che potete! E soprattutto visitate i piccoli editori, parlate con gli addetti e gli editori stessi, chiedete, curiosate, comprate libri di nuovi autori o segnatevi i titoli per la vostra wishlist come ho fatto io! Questo è il vero "succo" del Salone del Libro 😉

Ecco i libri che ho acquistato:

Manuel Vasquez Montalban - Gli uccelli di Bangkok
Manuel Vasquez Montalban - Millennio
Andrea Camilleri - Una voce di notte
Björn Larsson - La vera storia del pirata Long John Silver
Francesco Cusa - Novelle Crudeli
Mauro Corona - L'ombra del bastone
Mauro Corona - Storia di Neve (da regalare ad un amico)
Peter Høeg - Il senso di Smilla per la neve

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Ah, gli Hot Dog erano buonissimi 😉