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lostranomondosialexwoodsUn giorno, girovagando in rete tra i vari siti Mondadori, Feltrinelli, Amazon e co, mi sono imbattuto in questo titolo, che mi ha subito colpito. Anche la copertina mi ha subito colpito. Ho cliccato, letto la trama e aggiunto in wishlist. Si, decisamente interessante!
Esattamente il giorno dopo, alla libreria Giunti che c'è al centro commerciale che frequento per le spese di casa, sullo scaffale delle offerte e promozioni c'era proprio lui, Lo strano mondo di Alex Woods, e per di più scontato del 25%! Beh, insomma, se non è destino questo! Preso 😀

Non l'ho letto subito, l'ho messo in libreria in mezzo alle decine e decine di libri già li in attesa di lettura, ma un bel giorno mi ha di nuovo attirato come quella volta su internet e quindi via, ho deciso di mettermi a leggerlo. Bene, voglio che sappiate fin da subito che metto questo libro già nella mia top ten di quest'anno. Uno dei libri più belli che abbia letto non solo negli ultimi tempi ma proprio in generale. Una storia commovente e ironica allo stesso tempo, un connubio di emozioni e sensazioni diverse che coesistono perfettamente in un nucleo pronto ad esplodere da un momento all'altro, proteso verso un finale "ovvio" ma non nel senso di "banale", bensì nel senso che ne trae in questa storia; ovvero il finale "giusto". Ma a parte le mie folli elucubrazioni mentali, vi accenno alla trama così come è scritto in quarta di copertina, aggiungendo qualche altro dettaglio (ma senza spoilerare niente, non temete!)

Questa la trama dalla quarta di copertina:

⟪Per Alex Woods la notte è un momento magico, l'unico momento in cui può gettarsi la paura alle spalle. Ogni notte si affaccia alla finestra per guardare le stelle. La stanza è invasa da libri di astronomia, la sua passione. Studiare le eterne e immutabili leggi che regolano l'universo è l'unico modo per fuggire dalla sua vita disordinata. Alex sa cosa significa essere strano. Non ha mai conosciuto suo padre e sua madre è una lettrice di tarocchi che l'ha cresciuto in un negozio pieno di candele, incensi e pozioni. E da quando ha dieci anni soffre di attacchi epilettici che riesce a controllare solo ascoltando musica classica ed enumerando i nomi delle costellazioni. A scuola i bulli lo perseguitano senza tregua. Un giorno, mentre fugge dall'ennesimo pestaggio, Alex cade e rotola in un giardino, devastando la siepe. Quando apre gli occhi si trova la canna di un fucile piantata in faccia. A imbracciare l'arma è il signor Peterson, un bislacco e arcigno vedovo. Un uomo solo, con una ferita nel cuore che non ha intenzione di rivelare a nessuno. Fra i due nasce la più improbabile delle amicizie, fatta di coltivazione di sostanze stupefacenti e letture dei romanzi più dissacranti. Ma quando il signor Peterson scopre di avere una grave malattia per Alex giunge il momento di sovvertire tutte le leggi dell'universo e intraprendere il più strambo dei viaggi per aiutarlo...⟫

Ok, queste sono le poche righe che mi hanno così colpito. In realtà nel libro c'è molto di più, e anzi alcune cose dette qui sono in realtà marginali, come il fatto dell'enumerazione dei nomi delle costellazioni, o i presunti "pestaggi" dei bulli... No, non è così brutale la cosa, Alex non viene pestato, o perlomeno non ci viene detto nel libro. Viene però perseguitato, sbeffeggiato da un trio di bulli in particolare che, essendo lui palesemente "diverso", non lo lascia in pace un attimo e non perde occasione per fargli pesare la cosa. Alex però è intelligente, molto intelligente per la sua età, e soprattutto maturo, e questo lo aiuterà in futuro e soprattutto gli darà la possibilità di diventare amico del signor Peterson, secondo grande protagonista di questo libro e senza la cui presenza il tutto non avrebbe senso. Infatti la storia si focalizza proprio sul rapporto tra Alex e il signor Peterson. Quest'ultimo dapprima burbero e scontroso (anche perché l'evidenza è che Alex gli ha distrutto la serra!), diventerà piano piano più "morbido" e avvicinabile e tra i due nascerà una vera amicizia. Il signor Peterson non va tanto per il sottile quando deve parlare ad Alex o dargli una lezione di vita e non risparmia termini volgari e parolacce che stridono con il vocabolario del ragazzo, creando un contrasto nella scrittura "coloritamente" ben assortito. Leggere questo libro è davvero un piacere, le cose che capitano sono spesso divertenti, sicuramente coinvolgenti. Talvolta però decisamente serie o drammatiche. Si scoprirà il motivo per il quale Alex soffre di attacchi epilettici dall'età di 10 anni, e soprattutto si capirà qual'è questa malattia del signor Peterson citata nella trama, che porterà inevitabilmente la storia ad uno svolgimento del tutto inaspettato ma egualmente geniale e pieno di significato. Il tutto sempre con sullo sfondo citazioni e titoli di tutti i libri di Kurt Vonnegut, scrittore in assoluto preferito del signor Peterson il quale lo farà conoscere ed apprezzare anche ad Alex, che nel corso della storia creerà anche un gruppo di lettura molto particolare... Ma non vi voglio dire altro!

La storia è piena di episodi e come ho detto vi strapperà più di una risata (e forse chissà, magari anche qualche lacrima)... Il signor Peterson è davvero un personaggio di cui godere dall'inizio alla fine anche se, ovviamente, il vero protagonista è Alex. Le vicende si svolgono nell'arco di 7 anni, infatti Alex alla fine del libro avrà 17 anni. Altro non vi voglio proprio dire! Solo un consiglio: se vi ho un po' incuriosito, se vi piace il titolo, la trama, la copertina, che ne so, qualsiasi cosa, non pensateci troppo, leggete questo libro e vedrete che non ve ne pentirete! Se invece lo avete già letto e volete commentare qui sotto fate pure! Ah, ultimissima cosa: Gavin Extence è uno scrittore inglese classe 1982, all'esordio con questo romanzo. Quindi beh, un'altra nota più che positiva direi! E speriamo che scriva altri libri di questa intensità!

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Ciao a tutti!
Eccomi con un post sugli acquisti del mese di Giugno (non tutti, alcuni li avevo già segnalati in questo post. Purtroppo sono stato tentato dallo sconto 25% che c'era su molte edizioni e dai punti doppi Mondadori grazie alle vittorie (e sconfitte...) della nazionale Italiana... Mettetevi nei miei panni, cosa avrei dovuto fare? 😀

Ecco di seguito i vari titoli, copertine e miei commenti sul perché li ho acquistati:

I racconti di Kolyma - Varlam Šalamov

E' parecchio che sto cercando questo titolo in edizione integrale! Attenzione perché praticamente tutte le altre edizioni che ho trovato non lo sono, nemmeno quella della Adelphi che sembrerebbe esserlo... Ho seguito qui un consiglio di lettura di uno dei miei scrittori preferiti italiani, ovvero Mauro Corona, che in uno dei suoi video cita questo e il prossimo titolo della seguente lista. Siccome amo davvero Mauro, ho voluto approfondire anche ciò che lui stesso ama, ed iniziamo da qui... Lo so, sarà una lettura dura e straziante (per i pochi che non lo sapessero si tratta di racconti dai gulag russi, l'autore c'è stato per 17 anni rinchiuso), ma ce la posso fare... Magari a "pezzi" visto che sono due volumi e oltre 1000 pagine...

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Migrazioni - Miloš Crnjanski

Altro "tomo" di oltre 1000 pagine, consigliato sempre come lettura fondamentale da Mauro Corona. Ho letto la trama e ovviamente ho sbirciato l'inizio. Un modo di scrivere quasi poetico, raffinato e magnifico, non vedo l'ora di leggerlo, ma prima di buttarmi in una lettura così impegnativa penso che "smaltirò" un po' di libri più brevi... Come sempre, per questo libro ma anche per quello precedente, se l'avete letto e volete darmi il vostro parere, scrivete qui sotto! Sarò lieto di leggere e rispondere a tutti!

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Trilogia Siberiana - Nicolai Lilin

Questo l'ho preso così, mi ispirava e Antonio d'Angiò parlava del primo volume nei suoi video su YouTube (link al canale YouTube). Per la verità nemmeno lui lo descriveva più di tanto, ma, boh, non so, mi ha colpito... E dal momento che c'era il 25% di sconto sull'intera trilogia, risparmiando ho acquistato subito tutta la storia... Speriamo che sia bella a questo punto 🙂 Pareri?

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Q - Luther Blissett

Questo libro l'ho sentito citare da tutti su YouTube, dopo l'uscita de L'Armata dei sonnambuli (l'autore è lo stesso, infatti Luther Blissett era il precedente pseudonimo utilizzato dal collettivo dei Wu Ming). Non avendo mai letto nulla di questi autori ho pensato di iniziare da qui, anche per via dello sconto 25% non poco invitante! (Anziché 14€ l'ho pagato 10,50€... Mica male, no?) Vedremo... Ho grandi aspettative e immagino non verranno tradite... Se l'avete letto e volete dirmi cosa ne pensate scrivete qui sotto!

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1984 - George Orwell

Beh, ho acquistato questo libro perché è un classico distopico, forse il più importante, e perché non l'avevo mai letto... Inoltre era al 25% di sconto, come vi ho detto il mese di Giugno è stato ricco di sconti!

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Il Giocatore - Fedör Dostoevski

Dopo aver incominciato a leggere le opere di questo immortale autore russo lo scorso mese con i racconti Le notti bianche - La mite - Il sogno di un uomo ridicolo, ho deciso di continuare con qualcosa di non troppo impegnativo prima di lanciarmi su tomi ben più imponenti. Credo che questo sia il sentiero giusto da percorrere in questi casi 🙂 Che ne dite? Avrò scelto bene? (ovviamente sconto 25%)

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Anna Karenina - Lev Tolstoj
Don Chisciotte Della Mancha - Miguel De Cervantes

Il 21 Maggio c'era l'evento "Flash Mob Letterario", (che avevo pubblicizzato qui). In pratica una mobilitazione generale della popolazione di Facebook che desiderava aderire: si andava in libreria, si acquistava un libro (o più), gli si faceva una foto e lo si postava nella pagina dell'evento! Avendo io già speso parecchi soldi ho optato per un paio di libri (uno da solo si sentiva triste!) della nuova collana MiniMammuth della Newton & Compton, che costano solo 3,90€. Entrambi i titoli scelti sono dei classici che non ho mai letto, quindi ne ho approfittato quel giorno! Li leggerò presto e vi farò sapere! Spero che le traduzioni siano buone!

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Oblomov - Gončarov

Questa lettura è una scommessa. Parlavo con una mia collega di letture classiche russe, e così, sempre parlando, è venuto fuori che la madre maestra di questa mia amica aveva letto praticamente tutto ciò che esiste di quel genere, ma un libro non era proprio riuscita a digerire. Trattasi di questo libro qua! Naturalmente io ho accolto la sfida e ho subito acquistato il titolo, sempre ovviamente scontato del 25%... 😉

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Le sei reincarnazioni di Ximen Nao - Mo Yan

Volevo acquistare Le Rane, forse il più famoso romanzo del premio Nobel per la letteratura del 2012 Mo Yan, ma in libreria non c'era. Cercando in internet ho trovato (scontato addirittura del 40%) l'edizione cartonata di questo romanzo. La trama mi ha colpito tantissimo e quindi ho deciso di comprarlo, visto anche il grande risparmio economico! (da 22 a 13 €!) Sarà una delle mie prossime letture!

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Middlesex - Jeffrey Eugenides

Di questo libro ho sentito parlare su YouTube sul canale di Ilenia (Con amore e squallore) che seguo spessissimo e apprezzo molto in quanto mi fa sempre scoprire nuovi autori e libri interessanti (grazie Ilenia!). Mi ha subito attirato e quando l'ho visto in libreria scontato del 25% ho pensato "E' destino!" e l'ho fatto mio! Sarà una delle mie prossime letture, senz'altro ancora tra quelle estive, mi aspetto molto da questo titolo! Se qualcuno mi vuole dare il suo parere, come sempre, scrivete qui sotto!

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Qualcuno con cui correre - David Grossman

Questo titolo era di fianco al precedente Middlesex, ed ero inizialmente indeciso se acquistare uno o l'altro. Ma alla fine, essendomi anche questo piaciuto molto dalla trama ed essendoci anche qui il 25% di sconto non ho esitato per troppo tempo! E li ho presi tutti e due 🙂

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E questo è tutto! Sono parecchi, lo so, e non sono nemmeno tutti (vedete l'altro mio post d Giugno), ma a mia discolpa porto sempre l'argomento degli sconti, a Giugno davvero indecenti! (ndr. l'articolo lo sto scrivendo a Luglio e vi dico solo che ci sono gli economici Feltrinelli al 25%... Vabbè...). Cercherò di acquistarne di meno in futuro! Ora ne ho davvero parecchi da leggere! Farò un Project Ten Books quanto prima, ma vi terrò aggiornati sempre sul blog! Per ora vi saluto e se avete dei commenti scrivete qui sotto!
Ciao!

51WSGsZU5MLSulla scia positiva de L'anno della lepre, ho deciso di leggere immediatamente anche questo altro libro di Arto Paasilinna che avevo acquistato subito dopo, e sono contento di averlo fatto perchè anche in questo caso, il libro mi è piaciuto tantissimo, forse più ancora della storia di Vatanen e della sua lepre. Nei Piccoli suicidi tra amici Paasilinna tratta il tema tragico del suicidio in Finlandia, a quanto pare ad altissimi livelli, in maniera ovviamente pungente e provocatoria, lasciando al lettore la storia tragicomica di un gruppo di individui depressi, vinti, sfiniti e sfiancati che decidono di porre termine alla loro vita.

Tutto ha inizio quando il direttore Rellonen, reduce da 5 fallimenti, decide di suicidarsi e, pistola alla mano, si reca in un capanno dietro alla sua villa sul lago per perpetrare l'insano gesto. Ma all'interno del capanno incontrerà un altro disperato, il colonnello Kemppainen, che sta tentando di fare la stessa cosa ma con una corda al collo. Rellonen "salverà" Kemppainen e da questo evento inizierà una storia davvero incredibile. I due non abbandonano l'idea di suicidarsi, ma semplicemente la posticipano, decidendo di creare un gruppo di aspiranti suicidi provenienti da tutto il paese, mettendo addirittura un'inserzione sul giornale! Ovviamente le risposte all'improbabile annuncio fioccheranno (oltre 600) e a causa di questo i due decidono di trovare una "segretaria" poter poter rispondere adeguatamente a tutti. Lo faranno cercando la candidata proprio tra le lettere arrivate. Si unirà alla coppia quindi la vice preside Puusaari, che li aiuterà nell'impresa di rispondere ai disperati e organizzare un evento per poterli incontrare personalmente, un vero e proprio raduno di aspiranti suicidi. Naturalmente saranno centinaia le persone che si presenteranno al raduno, organizzato con tanto di pranzo, catering, relatori e tutto il resto. Qui si creerà un gruppo di circa 30 persone che rimarranno fino alla fine e saranno le persone che avranno ancora "voglia" di suicidarsi, nonostante durante la giornata la maggior parte di questi disperati abbia cambiato idea.

L'avventura "vera" parte essenzialmente qui, e non voglio spoilerare niente come al solito, vi basti sapere che inizieranno una serie di peripezie in giro per la Finlandia, a bordo di un pullman guidato da uno degli aspiranti suicidi, verso l'obiettivo ultimo, ovvero il suicidio di gruppo. Ci saranno siparietti divertenti, equivoci, violazione della legge, incontri e situazioni surreali, drammi familiari e chi più ne ha più ne metta, sempre con sullo sfondo una Finlandia rurale che ci accompagna per tutto il viaggio. Verranno raccontate alcune delle vite di questi personaggi disperati e le loro disavventure, ma soprattutto emergerà che alla fine, forse vivere non è poi così tanto male... Il vero senso di questo bel libro è proprio questo: meditare su un tema si drammatico ma farlo in modo da mettere le persone di fronte alla domanda più importante: ma ne vale davvero la pena?

Se conoscete o no Paasilinna, questo libro ve lo consiglio vivamente. Divertente e profondo come al solito. Pungente, a volte ironico, pur nel dramma e nella disperazione riesce a creare l'usuale carosello di personaggi surreali e situazioni al limite della realtà. Consigliato, si, consigliatissimo!

Dello stesso autore su #sipregadileggere:
L'anno della lepre

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Un'iniziativa direi interessante! Andiamo tutti in libreria questo sabato e compriamo un libro!

Il link dell'evento Facebook è questo: https://www.facebook.com/events/262104437295597/

Io ci andrò... Anche se avevo promesso di non comprarne più, non posso mica mancare ad un evento del genere! Che figura ci farei? 😉 Comunque, dopo vi farò vedere un po' di cosette che ho comprato a Giugno, compreso quello che comprerò il 21 😀

ISBN887091040_1Ho, finalmente, letto questo libro che cercavo da tempo e di cui ero davvero molto curioso. Incuriosito per la verità proprio dall'autore, Arto Paasilinna, e dai suoi titoli di cui ho letto penso quasi tutte le trame, ma volevo leggere questo perchè è forse il suo capolavoro, o comunque il suo titolo più venduto e conosciuto. Bene, l'ho fatto e ne sono davvero molto ma molto felice! Intanto perchè ho scoperto un autore che mi piace tantissimo e di cui sto già leggendo un altro libro (poi ve ne parlerò), e poi perchè la storia qui raccontata fila via liscia come l'olio pur essendo densa di avvenimenti, scorre "leggera" a tratti ma mai priva di significato, a volte più evidente, a volte meno...

Vatanen, il protagonista, è un giornalista e sta viaggiando in auto con il suo collega fotografo, con il quale da poco ha avuto una lite e per questo se ne stanno in silenzio. Stanno passando in una strada costeggiata da foreste a sud della Finlandia, all'imbrunire. Così, il fotografo, che conduce il veicolo, non riesce a vedere, e quindi schivare in tempo, una lepre che sta al centro della carreggiata. Questa si butta di lato ma urta comunque il parabrezza della vettura. Poi sparisce nel bosco. L'auto si ferma, i due scendono e Vatanen entra nel fitto, tra gli alberi, a cercare la lepre che troverà pochi metri più in la, dolorante con una zampa rotta e molto spaventata. La calmerà tra le sue braccia, le steccherà e fascerà la zampa rotta mentre lei piano piano si placherà e si abbandonerà tranquilla all'uomo. Tutto questo mentre il fotografo chiama Vatanen e lo minaccia di andarsene se non si fosse mosso a tornare... E qui c'è la svolta, sia nel racconto che nella sua vita. Vatanen non ascolta il collega e si inoltra nel bosco con la lepre. Sparisce, decide di cambiare vita, di abbandonare tutto il suo passato, il lavoro, gli amici, la moglie, la casa, tutto... E il viaggio di Vatanen ha inizio, sia quello esteriore che soprattutto interiore...

Nelle 200 pagine di questo libro ne succedono davvero di tutti i colori, sono molti i personaggi che Vatanen incontrerà sulla sua strada tra il sud e il nord della Finlandia, gente semplice, preti, folli, ubriaconi, famiglie generose, alienate, militari, spacconi, delegazioni governative, ma lo farà sempre con lo spirito di una libertà ritrovata, di un istinto puro, in una nuova vita naturale che, grazie alla lepre, ha potuto assaporare. La lepre è si un animale in senso "concreto" che diventerà anche un grande amico di Vatanen, come fosse un cagnolino, ma è anche e soprattutto un simbolo: il simbolo della libertà, della vita selvaggia nella natura, del non-vincolo con nulla al di fuori del ciclo delle stagioni. Lepre che, in almeno 3 occasioni, cercheranno di portargli via, e anche in questo caso il parallelismo lepre-libertà trovo possa calzare a pennello... Trovo molto profondo a tratti il racconto, ma non voglio dirvi più di tanto perchè altrimenti vi rovinerei la sorpresa! 🙂

Concludo semplicemente dicendo che questo è un libro che regalerei al mio migliore amico o a mia sorella, perchè sono certo possa piacere e sorprendere, perchè Arto Paasilinna è anche e soprattutto uno scrittore che sorprende, nella semplicità o nella follia, e me ne sto accorgendo con quello che sto leggendo adesso, ma di questo ve ne parlerò la prossima volta 😉

Leggete Arto Paasilinna! Leggete L'anno della lepre! Evviva le lepri! 🙂

Dello stesso autore su #sipregadileggere:
Piccoli suicidi tra amici

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Ho acquistato questo libro in eBook un paio di mesi fa, non ricordo esattamente quando, ma faceva parte delle offerte del giorno di Amazon, la trama mi aveva incuriosito e per il prezzo molto basso ho deciso di prenderlo e lasciarlo sul mio scaffale virtuale per futura lettura...
La scorsa settimana, dando un'occhiata ai miei titoli digitali, ho ritrovato questo libro e, memore della mia curiosità in fase di acquisto, ho deciso di leggerlo.

Devo dire che sin dalle prime pagine la storia mi ha subito coinvolto e anche commosso. La storia di questo ragazzino, Domenico, di 12 anni a cui da poco è mancata la madre, e del suo rapporto duro con Pietro, il padre, che quasi lo ignora, e non ha per lui nessun gesto di affetto; un padre distante, assente, spesso ubriaco. Beh, mi ha colpito davvero.

Il messaggio che "passa" nel corso della storia è quello di un ritrovato rapporto con il genitore, attraverso la caccia all'orso del titolo, animale che terrorizza le dolomiti, un orso che non è come tutti gli altri, ma molto più grosso e feroce tanto da guadagnarsi l'appellativo di el diaòl (il diavolo). Poco a poco torneranno le parole gentili e i gesti di affetto per Domenico, anche se molto grezzi, e tornerà nel suo cuore la gioia e la felicità di essere amato e considerato come un figlio, fino all'orgoglio di essere quel figlio.

Ma oltre al rapporto ritrovato, nel romanzo si coglie anche la voglia di riscatto di Pietro stesso, il quale vive un periodo devastante da dopo la morte della moglie e tutti in paese ormai lo considerano un buono a nulla e un ubriacone. Da persona burbera e schiva raccoglie la sfida e decide che sarà lui a catturare l'orso di cui tutti parlano e che sta facendo danni e uccidendo il bestiame. E con Domenico partirà per i sentieri sui monti, tra foreste e radure, lunghe camminate sfiancanti, soprattutto per il figlio, il quale però non si lamenterà mai pur di star dietro al padre che finalmente lo tratta di nuovo come un figlio.

Il libro è breve, si legge in un paio di sessioni diciamo, ma merita davvero. Non svelerò ovviamente altri retroscena ma ci tengo a precisare che non è un libro sulla caccia! Lo preciso perchè ho letto in giro di gente che si indignava del fatto che si parlasse della caccia ad un orso così, diciamo, impunemente... Non è quello il fulcro della vicenda, ma qualcosa di molto più profondo. Fino all'ultima commovente riga.

Matteo Righetto è un altro giovane autore italiano (in questo periodo mi sto specializzando :)) di cui mi vanto aver letto questo libro. Terrò sicuramente d'occhio in futuro le sue pubblicazioni e intanto vi invito davvero caldamente a leggere questo lavoro.

Oggi mi aggiravo in libreria (che cosa insolita!), e sullo scaffale dei classici ho trovato una vecchissima edizione di Le avventure di Gordon Pym di Edgar Allan Poe che tra l'altro non ho, o meglio ho solo in ebook... Comunque sia, fa parte di quelle vecchie edizioni a 2000 lire, qualcuno le ricorda? Lo volto sul retro e leggo il prezzo... 1 euro e 3 centesimi... Possibile? Chiedo al negoziante che conferma. Potevo lasciarlo li? No, decisamente no...

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Non faccio in tempo a scrivere cosa ho comprato che subito compro altri libri! Aiuto!!! Fermatemi!!! 😀
Dopo i due libri comprati a fine Maggio (vedi più sotto), oggi passando per la libreria Giunti ho dovuto assolutamente comprarne altri due che volevo perchè, beh, erano al 25% di sconto!!! Voi cosa avreste fatto al posto mio? 🙂

Comunque ecco i miei acquisti in ordine cronologico 🙂

Cent'anni di solitudineGabriel García Márquez
Dunque, io non sono uno di quelli che alla morte di un autore acquistano tutte le sue opere, soprattutto le edizioni speciali appena stampate, per l'occasione ovviamente... Legge del mercato... No, ma in questo caso, vista la bellissima edizione e il prezzo basso, appena 5 euro, ho comprato questo libro che da tempo volevo leggere... Vi dirò non appena riuscirò a infilarlo nella mia "reading list" 🙂

L'ultimo giorno di un condannato a morte - Victor Hugo
Mentre acquistavo il libro di Gabriel García Márquez, ho visto sull'espositore della Newton questo titolo di Hugo allo strabiliante prezzo di 1 euro e 90 centesimi. Mi incuriosiva, non l'avevo mai letto, l'ho preso!

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L'anno della lepre
- Arto Paasilinna
Questo è ufficialmente il primo libro acquistato a Giugno 🙂
Come ho scritto nel mio articolo su "Maggio dei libri!!!", cercavo questo libro da tempo e ho deciso di prenderlo su Amazon visto che era scontato anche lui del 25%... Occasioni da non perdere! Arrivato in due giorni, ho già iniziato a leggerlo, vi farò un resoconto prossimamente!

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Eragon - Christopher Paolini
Essendo io anche un amante del Fantasy, è da tempo che desideravo leggere la saga di Eragon. Oggi da Giunti ho visto uno scaffale in sconto al 25%, e c'era ovviamente anche questo libro... Che fare? 🙂

Lo strano mondo di Alex Woods - Gavin Extence
Di questo libro ne ho letto proprio ieri, mi è piaciuta la trama e me lo sono segnato nella mia wishlist. E oggi? Oggi lo vedo al 25% di sconto, sempre da Giunti. Non ci ho pensato nemmeno mezza volta. Sono molto curioso di leggerlo, credo sarà uno dei primi che leggerò prossimamente, vi farò sapere comunque 🙂

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Sono molto soddisfatto di questi ultimi e primi acquisti 🙂 Adesso ne ho almeno un miliardo da leggere... Mi consolo e mi giustifico con il fatto che erano tutti scontati o a prezzi bassissimi... Non potevo esimermi! 🙂

Peccato che da Giunti se i libri sono scontati non ti danno i punti nella fidelity card, a saperlo li avrei presi da Mondadori che li, anche se scontati, i punti te li danno comunque... Sarà per la prossima volta!
Un saluto a tutti!

 

MiniMammutIl 22 Maggio sono usciti in libreria e nelle web-librerie, i nuovi MiniMammut della Newton & Compton!
Una collana di 20 titoli (leggi sotto) di altrettanti classici della letteratura mondiale. Avete presente i Mammut? Quei libroni enormi, sempre della Newton, dove in ognuno veniva preso in esame un autore o un filone e venivano proposti tutti i lavori di, oppure i 7 capolavori della letteratura ecc...? Ebbene, questi sono dei libri "singoli" ma con lo stesso "spessore" culturale 🙂 Sono più piccoli ma hanno la stessa copertina "imbottita" degli altri, colori e grafica molto simile e costano... 3 euro e 99 centesimi... Devo aggiungere altro? 😀

Ammetto che non tutti i titoli sono di mio interesse, però credo che almeno 4 o 5 entreranno a breve nella mia libreria... Mi interessa il Don Chisciotte, Il ritratto di Dorian Gray, Moby Dick, Delitto e castigo e Anna Karenina... Penso che questi qui entreranno nella mia wishlist... Anzi direi che ci sono già... 🙂

Comunque ecco la lista dei titoli al completo (con autore, nel caso servisse)

I Vicerè - Federico De Roberto
Don Chisciotte della Mancha - Miguel Cervantes
La Certosa di Parma - Stendhal
L'amante di lady Chatterley - David Herbert Lawrence
Anna Karenina - Lev N. Tolstoj
I promessi sposi - Alessandro Manzoni
Cime tempestose - Emily Brontë
Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
I Malavoglia - Giovanni Verga
La coscienza di Zeno - Italo Svevo
Tutti i racconti del mistero, dell'intimo e del terrore - Edgar Allan Poe
Il fu Mattia Pascal - Luigi Pirandello
Moby Dick - Herman Melville
Madame Bovary - Gustave Flaubert
Il piacere - Gabriele D'Annunzio
Il maestro e Margherita - Michail A. Bulgakov
Orgoglio e pregiudizio - Jane Austen
Delitto e castigo - Fëdor M. Dostoevskij
Grandi speranze - Charles Dickens
Divina Commedia - Dante Alighieri

Se anche voi ne comprerete qualcuno fatemelo sapere! 🙂

 

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COVER-LA-GIOSTRA-DEI-FIORI-SPEZZATIHo finito qualche sera fa di leggere questo libro di Matteo Strukul, uscito da un paio di mesi, ed ho deciso di pubblicare subito il mio commento 🙂

Innanzitutto devo dire che quando l'ho visto in libreria mi hanno immediatamente colpito molto sia il titolo e che la copertina, secondo me davvero bellissimi entrambi. Non l'ho subito comprato, ma ne ho scattata una fotografia come promemoria. Un paio di settimane fa circa, in Mondadori facevano lo sconto 15% su tutti i libri di genere Noir, Horror e Thriller e quindi ne ho approfittato tirandogli una riga sulla mia wishlist 😉

Il libro in questione è ambientato nella Padova di fine '800, quindi un'ambientazione una volta tanto italiana; c'è un serial killer che uccide in maniera efferata (l'Angelo Sterminatore del sottotitolo) e a tentare di acciuffarlo un trio davvero particolare: un giornalista de l'Euganeo, un alienista mentale con dipendenza da laudano e un ispettore di pubblica sicurezza. L'ambientazione è davvero molto molto bella, l'atmosfera mi ha ricordato in più momenti quella che ho riscontrato nel classico Lo strano caso del dottor Jeckyl e del signor Hyde, anche se le similitudini si fermano solo all'atmosfera, nient'altro. Il fascino dell'oscuro inverno del 1888 in una cittadina come Padova, il quartiere "povero" del Portello, teatro delle vicende agghiaccianti narrate, la neve, il gelo, il vento sferzante, le carrozze, le lanterne ad olio, insomma, per non spoilerare niente (e infatti non è assolutamente mia intenzione farlo!), vi assicuro che il racconto è davvero molto ben caratterizzato all'interno di un'ambientazione gotica e oscura ma credibile e davvero reale.

C'è da dire che Matteo Strukul ha un modo di scrivere e di descrivere davvero fluido, con una padronanza di linguaggio notevole e un citazionismo per nulla banale, anzi, Google mi ha aiutato più volte ad approfondire certi aspetti narrati 🙂 Del resto Matteo è laureato in giurisprudenza e sicuramente mette in campo parecchie delle sue conoscenze e competenze. Anche il contesto storico è descritto alla perfezione e da questo si capisce che Matteo ha fatto davvero un ottimo lavoro di ricerca prima ancora di mettersi a scrivere.

Naturalmente non posso dirvi come si articola la storia! Anzi, ho letto alcuni commenti relativi a questo libro dove, secondo me, già viene detto fin troppo... Io stesso ho letto un dettaglio prima di leggere il libro di cui poi mi sono pentito, perciò non vi dirò niente. Solo che se amate questo tipo di ambientazioni beh, fate vostro questo libro di un giovane autore italiano che merita senz'altro l'attenzione del grande pubblico. Non ve ne pentirete!