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Parte oggi il conto alla rovescia per il Salone del Libro, 10 giorni ancora prima che aprano i battenti della più importante kermesse nazionale dedicata ai nostri amati libri! Ho deciso di trascorrere l'attesa pubblicando ogni giorno una frase da uno dei libri che ho letto (ma senza dirvi quale!), vediamo se qualcuno indovina 😛

Non ho mai visto una più sublime manifestazione di mentalità totalitaria, una mentalità che può paragonarsi a un sistema di ruote dentate con dei denti mancanti, uno qua e uno là. Un meccanismo di pensiero così sdentato, guidato da una libido media, o anche sotto la media, ruota su se stesso con la medesima sussultante, rumorosa, vistosa inutilità che avrebbe all'inferno un orologio a cucù.

A domani!

StregaLogo-e1429278569779La sessantanovesima edizione del Premio Strega sta finalmente entrando nel vivo. Dopo la prima selezione dei 26 racconti presentati ad inizio Aprile, pochi giorni fa sono stati comunicati i 12 finalisti che si contenderanno il premio. Oggi alle ore 18 al Teatro San Marco di Benevento verranno presentati ufficialmente. Ecco l'elenco dei titoli in gara:

1.    Il paese dei coppoloni (Feltrinelli) di Vinicio Capossela
Presentato da Eva Cantarella e Gad Lerner
2.    La sposa (Bompiani) di Mauro Covacich
Presentato da Dacia Maraini e Sandro Veronesi
3.    Storia della bambina perduta (e/o) di Elena Ferrante
Presentato da Serena Dandini e Roberto Saviano
4.    Final Cut (Fandango) di Vins Gallico
Presentato da Renato Minore e Luca Ricci
5.    Chi manda le onde (Mondadori) di Fabio Genovesi
Presentato da Silvia Ballestra e Diego De Silva
6.    La ferocia (Einaudi) di Nicola Lagioia
Presentato da Alberto Asor Rosa e Concita De Gregorio
7.    Il genio dell’abbandono (Neri Pozza) di Wanda Marasco
Presentato da Francesco Durante e Silvio Perrella
8.    Se mi cerchi non ci sono (Manni) di Marina Mizzau
Presentato da Umberto Eco e Angelo Guglielmi
9.    Come donna innamorata (Guanda) di Marco Santagata
Presentato da Salvatore Silvano Nigro e Gabriele Pedullà
10.  Via Ripetta 155 (Giunti) di Clara Sereni
Presentato da Massimo Onofri e Domenico Starnone
11.  XXI Secolo (Neo) di Paolo Zardi
Presentato da Giancarlo De Cataldo e Valeria Parrella
12.  Dimentica il mio nome (Bao Publishing) di Zerocalcare
Presentato da Daria Bignardi e Igiaba Scego

Potete leggere tutte le informazioni del caso sul sito ufficiale del Premio Strega a questo indirizzo: http://www.premiostrega.it

IMG_4279Oggi è stato reso ufficiale il programma della kermesse Torinese che, anche quest'anno, vedrà nomi eccelsi alternarsi tra i mille appuntamenti proposti, da Giovedì 14 a Lunedì 19 Maggio.

Bando alle ciance, date subito un'occhiata qui: PROGRAMMA COMPLETO SALTO 2015

Ci vediamo al Lingotto!!!

Ora approfondisco la lettura del programma 🙂

leggo1E sempre a proposito della Giornata Mondiale Del Libro, questa sera va in onda su RAI 3 una trasmissione dedicata alla letteratura: "Io Leggo Perchè".

Tanti gli ospiti che parteciperanno, fatevi un giro su questo link per approfondire:  http://rumors.blog.rai.it/2015/04/20/io-leggo-perche-giornata-mondiale-del-libro-ioleggoperche/

E questa sera tutti sintonizzati, mi raccomando!

campagna_1Oggi è la Giornata Mondiale Dei Libri! Ragalatevi o regalate un libro, un ottimo amico con cui passare tempo prezioso. E ricordate che un libro salva la vita! Anche un eBook va bene!

Tante iniziative in giro per l'Italia, trovate tutte le informazioni a questo link: http://www.ilmaggiodeilibri.it/

Buona lettura a tutti!!!

SalTo
Tra meno di un mese ormai (notate il countdown sulla destra :D), partirà il Salone Internazionale del Libro di Torino, l'evento letterario più atteso da tutti gli amanti dei libri come noi! Dal 14 al 18 Maggio al Lingotto Fiere di Torino saranno presenti centinaia di espositori, dalle piccolissime case editrici ai grandi colossi del settore, migliaia, forse milioni (!) di libri esposti da vedere e, soprattutto, acquistare, e poi noi! A migliaia, come le cavallette! 😀

Come ogni anno ci saranno un paese e una regione ospite, che per questa edizione saranno la Germania e il Lazio. La cultura e la letteratura Tedesca sarà quindi esaminata e rappresentata da eventi ed esposizioni dedicate, così come le realtà letterarie della regione Lazio. Ci saranno autori, critici, giornalisti; workshop, presentazioni, seminari. Cosa si può desiderare di più?

Un'area dedicata interamente alle piccole edizioni nate da meno di 24 mesi, detta "l'incubatore", ci mostrerà le nuove realtà in campo editoriale, presentandoci nuovi mondi, scrittori misconosciuti in un microcosmo di sicuro interesse per i veri amanti della lettura.

Tutte le notizie sempre aggiornate le trovate sul sito ufficiale del Salone a questo indirizzo: www.salonelibro.it, esiste anche un gruppo Facebook dove quotidianamente vengono aggiunte notizie varie sull'evento, e questo è il link: https://www.facebook.com/SaloneLibroTorino?fref=ts

Lunedì 27 Aprile alle 11,30 presso l'Aula Magna dell'Università di Torino, verrà presentato il programma completo con tutti gli ospiti, gli orari degli eventi e delle conferenze, ecc... Restate sintonizzati! 🙂

 

Il paese ospite: la Germania
La regione ospite: il Lazio

tocheleggeInizia oggi l'appuntamento con Torino che legge, rassegna del capoluogo Piemontese che vede eventi e manifestazioni letterarie di ogni tipo e che coinvolge librerie, biblioteche, case editrici, enti culturali e molto altro ancora. Nella settimana Torinese anche l'appuntamento con Portici di carta, affascinante esposizione di bancarelle di libri nuovi e usati sotto i portici di via Roma, piazza San Carlo e piazza Carlo Felice. Se siete della zona e avete la possibilità di fare un giro in città approfittatene!
Qui di seguito i link per approfondire gli eventi!

www.torinochelegge.it
www.porticidicarta.it

i_misteri_della_montagnaSegnalo che è uscito il nuovo libro di Mauro Corona, uno dei miei autori preferiti come ben sapete, e quindi lo segnalo con estremo piacere e gioia 😀 Ancora non l'ho letto ma lo farò al più presto (e ve ne darò evidenza, ovviamente!), nel frattempo vi linko la pagina di Mondadori dove viene presentato: http://www.librimondadori.it/libri/i-misteri-della-montagna-mauro-corona. Non è un cartonato ma una brossura, peccato, eravamo abituati bene con le prime edizioni con "copertina rigida" e invece no... Pazienza. Vi lascio di seguito anche il video di Mauro dove ne parla. Se lo leggete fatemi sapere!

saramago_cecitaIniziare a leggere Saramago era un'idea che avevo da mesi. Ma con cosa? Questa domanda mi ha tormentato per giorni. Sono stato in libreria e ho preso in mano più volte diversi suoi libri, ma poi, ascoltando anche il parere di altri bloggers o youbookers, ho optato per Cecità, uno dei suoi libri più acclamati. Premio Nobel per la letteratura nel 1998, lo scrittore portoghese ha pubblicato questo suo capolavoro nel 1995, e nel 2008 ho scoperto ne sia uscito anche un film, mai arrivato, ahimè, nelle sale italiane. Lo recupererò in inglese perchè sono davvero curioso di vederlo! Ma bando alle ciance e parliamo invece del libro perchè merita davvero tutta la nostra attenzione.

In un luogo e in un tempo non definiti, tutta la popolazione viene colpita da un'epidemia devastante. Tutti diventano ciechi. Ma non di una cecità dove si vede tutto nero, bensì tutto bianco, infatti nel libro viene detta anche "il mal bianco". Un muro di latte che non permette di vedere nulla, nemmeno le ombre. Uno dopo l'altro, dal primo automobilista fermo al semaforo, che all'improvviso si ritrova completamente cieco, all'ottico che lo visiterà poco dopo e via via tutti gli altri. Un crescendo angosciante e drammatico raccontato con estrema maestria e lucidità.

Provate a immaginare cosa potrebbe capitare se davvero tutte le persone del mondo diventassero completamente ciechè. Smetterebbe di funzionare ogni cosa, compresa l'acqua e la corrente perchè non ci sarebbe più nessuno in grado di erogare i servizi. Ci sarebbe il caos totale. Il cibo andrebbe in esaurimento. Le epidemie e le malattie mortali prolifererebbero libere e incontrastate. In questo libro devastante viene raccontata la storia di un gruppo di questi sventurati. Poche persone di cui vengono narrate le vite, tragicamente stravolte da questa catastrofe. Nessuna di queste persone viene dotata di un nome, non serve ai fini della storia. Sono il primo cieco, la moglie del primo cieco, il dottore, la moglie del dottore, il vecchio con la benda, la ragazza con gli occhiali neri e il ragazzino. Le prime decine di persone colpite vengono messe in quarantena in un ex-manicomio, per scongiurare un contagio, controllate a vista da militari armati, ma piano piano l'epidemia prende tutti, senza distinzione di razza, sesso o ceto sociale. L'istinto primordiale di sopravvivenza e sopraffazione dell'uomo viene fuori in una situazione dove sarebbe difficile agire diversamente. L'uomo torna ad essere una bestia pronta a tutto pur di sopravvivere a scapito degli altri. Allora bisogna organizzarsi, trovare il modo di andare avanti lo stesso, trovare acqua, cibo, un posto in cui stare.

Saramago disegna un affresco verosimile che ci porterà a meditare molto a lungo sulla nostra umana situazione. Un libro denso, ricco di momenti emozionanti. Triste, disincantato, fatale. Leggerlo è davvero un'esperienza che segna, almeno per il sottoscritto è stato così. Non voglio aggiungere altro, anche perchè questo è un libro che va sicuramente letto per poterlo comprendere, non bastano le parole di uno qualsiasi che lo descrive, vi dico solo che ho, volutamente, omesso un dettaglio molto importante ai fini del libro ma che non voglio svelare perchè preferisco così e credo sia meglio non saperlo dal principio. Del resto io quando l'ho letto non lo sapevo, quindi vi metto nella mia stessa situazione. E poi ora vi ho incuriosito di più, vero? 🙂 Io mi fermo qui, se lo leggete, o lo avete già fatto, ditemi cosa ne pensate, sono davvero curioso di saperlo! Il mio consiglio credo sia scontato!

Un saluto

Il-cardellinoHo letto questo ultimo romanzo di Donna Tartt ormai da un paio di mesi ma solo ora ho trovato il tempo di raccogliere le idee e mettere giù un mio pensiero a riguardo. Mi avevano regalato questo tomo di 900 pagine a Luglio, ma solo verso fine anno ho trovato il coraggio per iniziarlo! E con il senno di poi mi pento di non averlo letto prima, perchè si è rivelato uno dei più bei romanzi che abbia mai letto e soprattutto tra i top dell'anno appena trascorso. Vincitore del premio Pulizer 2014, Il Cardellino ha catturato la mia attenzione non solo per questo, ma anche dopo aver letto e sentito parecchi commenti positivi e recensioni direttamente sul web, su articoli o video di youtubers amanti della lettura come me.

E allora cos'è Il Cardellino? E' la storia della vita di Theodor Decker, o meglio di parte della sua vita, dai 13 ai 22 anni circa; una vita travagliata, avventurosa, densa di avvenimenti, sia tragici, che surreali, che comici; attraverso gli Stati Uniti, da New York, dove è nato e vissuto fino ai 13 anni, a Las Vegas dove vivrà con il padre dopo la tragica morte della madre, al ritorno a New York, sulle tracce del suo passato, per cercare e ritrovare gli occhi che l'avevano fatto innamorare, per ritrovare l'uomo che l'ha "salvato" e gli ha insegnato la vita. Ma cosa ritroverà? In quale altra storia incredibile finirà per essere catapultato? Theo vive una vita ai limiti della legalità, anzi, spesso li oltrepassa, ma resta un personaggio che è impossibile detestare, anzi. I suoi sentimenti, il suo profondo, messi a nudo già dalle prima pagine, restano aperti alla portata dei nostri occhi per tutto il libro; possiamo in ogni momento vedere attraverso i suoi e sapere quello che Theo sta provando e vedendo. Il modo in cui la Tartt ci racconta questo personaggio è davvero indimenticabile. Così come Hobie, Boris, Pippa e tutti gli altri personaggi che a turno compaiono tra le pagine di questa incredibile storia e intersecano la loro esistenza con quella di Theo. Donna Tartt ne dipinge, come Fabritius fece con il suo Cardellino nel '600, un dipinto intenso e dettagliato, dove proprio il dipinto del maestro fiammingo ne da il titolo e insieme a Theo è parte integrante del racconto.

Non voglio nemmeno accennare a quello che accadrà, primo perchè non voglio fare nessuna anticipazione (spoiler), e secondo perchè non sarebbe significativo. Occorre leggere tutto e assimilare poco alla volta il senso di questa avventura, perchè di una grande avventura si tratta. Ammetto che mentre ne leggevo l'inizio (diciamo le prime 200 pagine), non capivo bene dove volesse andare a parare, e in certi punti l'ho trovato "lento", ma credetemi che ne è valsa la pena! E' come un motore diesel, che parte con uno scoppio, poi si adagia e piano piano riprende fino ad un finale roboante e travolgente. La vita di Theo Decker, che in 900 pagine imparerete ad amare e a considerare quasi come un vostro amico intimo, vi terrà incollati alla pagina e non ne potrete più fare a meno! E non spaventatevi dalla mole di questo tomo perchè scorre che è un piacere!

Uno dei più bei libri di narrativa contemporanea che abbia mai letto e sicuramente tra i migliori 5 dello scorso anno. Lo consiglio a chi ha la passione della lettura, chi in un buon libro cerca una storia avvincente ma commovente, a chi cerca l'amore ma anche l'avventura, a chi vuole una storia profonda ma spensierata. Qui c'è tragedia, amore, amicizia, ironia, psicologia, violenza. Qui c'è tutto, c'è la vita. Bellissimo libro, ragazzi e ragazze leggetelo e non vi deluderà! E se lo avete letto fatemi sapere quello che ne pensate qui sotto nei commenti!

Alla prossima!