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Tra meno di 30 giorni ormai si apriranno le porte del ventinovesimo Salone Internazionale del Libro di Torino, edizione 2016. Quest'anno il tema sarà "Visioni", rimando a questo link sulla pagina ufficiale per approfondirne il significato.

Non ci sarà un paese ospite ma quest'anno sarà una rappresentanza geo-culturale, un insieme di culture, di storie, di anime comuni che per la prima volta la faranno da padrona alla kermesse Torinese. Nella fattispecie si tratta della letteratura e cultura araba, dai paesi del Nord Africa all'Asia Minore, dal Marocco all'Iraq, saranno rappresentate le voci, le storie e le culture di una tradizione spesso poco conosciuta nel cosiddetto mondo occidentale. Alla stessa pagina appena linkata troverete altre informazioni a riguardo.

Nei prossimi giorni pubblicherò aggiornamenti relativi all'evento, aspettando il programma ufficiale che come di consueto arriverà a fine mese. Ne approfitto per scusarmi davvero per il lunghissimo silenzio ma nella mia vita ci sono stati molti cambiamenti ultimamente che mi hanno tenuto lontano dalle lettura e dal blog, ma prometto di fare il possibile per recuperare 🙂

A presto è un saluto a tutti!

Screenshot 2015-07-03 15.18.22Festeggia Nicola Lagioia, che ieri sera ha vinto il 69° Premio Strega con il suo ultimo romanzo La Ferocia. Al secondo posto Mauro Covacich con La Sposa e al terzo la misteriosa Elena Ferrante, ovviamente non presente alla premiazione, con l'ultimo capitolo della saga de L'Amica Geniale, Storia della bambina perduta. Quarto e quinto posto, giù dal podio, rispettivamente a Fabio Genovesi e il suo Chi manda le onde, già vincitore del Premio Strega Giovani, e Come donna innamorata di Marco Santagata.

Non ho letto nessuno di questi libri, ma La Ferocia e Chi manda le onde le ho in wishlist da tempo... A questo punto dovrò provvedere al più presto 😀

fotografia presa dal sito di Repubblica e precisamente da questo articolo: http://www.repubblica.it/cultura/2015/07/02/news/premio_strega_vince-118204136/

IMG_9274Il Salone del Libro è finito anche quest'anno. Purtroppo. Aspettiamo un anno e poi in una manciata di giorni se ne va via, lasciando in noi tanta stanchezza, rumore, fragranza di cellulosa e ricordi colorati e indelebili, che ci accompagneranno nella memoria (grazie anche alle foto) fino al prossimo anno, quando di nuovo ci torneremo, più agguerriti che mai!

Ora vi voglio raccontare il mio Salone. Il racconto di un Venerdì che il meteo aveva condannato ad essere una tremenda giornata di pioggia e vento (vero in parte), e che quindi si prospettava la migliore delle cinque giornate da passare al coperto circondati da libri. Il racconto di una lunga marcia tra stretti corridoi di stand affollati, alla ricerca dell'edizione perduta, di novità da assaporare, di sconti e offerte miraggio, dell'usato come nuovo a metà prezzo, ma sempre e solo tra libri, montagne di libri e ancora libri!

Arrivo al Lingotto con i miei accompagnatori (mia sorella e fidanzato) verso le 10:20, dopo che il navigatore mi aveva fatto finire chissà dove (ok, probabilmente gli avevo dato io le direttive sbagliate)... Comunque grazie al biglietto fatto online, salto la fila a piè pari e, dopo un bicchiere di una bevanda al gusto di Kiwi, Mela e Melograno offertami in cassa  (il primo di una serie di prodotti gratuiti che mi sbafferò durante la giornata), mi precipito dentro l'area fiera giusto 5 minuti prima che il diluvio universale si abbattesse sulla zona con forti raffiche di vento (per tutto il viaggio la giornata è stata piacevolmente primaverile). Una volta dentro agguanto una mappa (anche se ovviamente ho già l'app aperta sullo smartphone con gli stand che intendo visitare) e mi dirigo senza indugio allo stand del Libraccio, e dove sennò? Quella è la prima tappa per uno che vuole cercare libri a buon mercato ma allo stesso tempo in buono stato. Prima regola da imparare: se volete visitare il Libraccio fatelo appena arrivate al Salone! In questo modo otterrete due vantaggi: non troverete troppa gente (e quindi riuscirete a muovervi abbastanza), e soprattutto i migliori libri saranno ancora sugli scaffali ad aspettare voi! 🙂

Al Libraccio trovo decine di titoli di mio interesse, ma il mio portafogli è molto sottile e le banconote al suo interno sono di piccolo taglio, quindi non posso esagerare. Come un giocatore d'azzardo al casinò ho portato con me solo una cifra definita e limitata per non correre il rischio di uscire "spennato"! Comunque sia riesco ad acquistare 4 titoli di mio interesse, 3 dei quali mi ero già prefissato di acquistare da casa, ovvero 2666 di Roberto Bolaño, La piramide di fango di Andrea Camilleri e La mia famiglia e altri animali di Gerald Durrell. Il quarto era un libro di cui avevo sentito parlare tempo fa da qualche youtuber tra quelli che seguo, ma non ricordo chi, comunque si tratta di Il mio nome e Rosso del premio Nobel Orhan Pamuk, che sigillato a metà prezzo, proprio non potevo lasciarlo sullo scaffale! Un discreto inizio dunque, 30 euro spesi per 60 euro di libri! Non male! Mi concedo un altro giro tra gli scaffali, ma col passare dei minuti l'aria si fa pesante e vengo pedinato a vista da una ragazza che vorrebbe sfilarmi l'unica copia di 2666 che era presente allo stand e che, per mia fortuna, sono riuscito ad agguantare pochi minuti prima che arrivasse! No, mi spiace, non lo voglio rimettere sullo scaffale! Temendo dunque un attentato esco dallo stand e mi dirigo verso corridoi più freschi.

IMG_9311La gente inizia ad aumentare, così come lo scrosciare della pioggia sul tetto dell'edificio. Si vedono porte laterali aprirsi per far entrare ragazzi mentre folate di aria gelida accompagnano il loro ingresso. Io guardo la mia maglietta a maniche corte e prego che per l'ora del ritorno il tornado si sia placato a sufficienza... Nel frattempo giro tra gli stand. Bellissima la scelta della Fausto Lupetti Editore, che utilizza dei pallet per esporre i propri titoli. Economica, ecologica e d'effetto (foto a destra). Mi faccio un giro in qualche stand "minore" (sempre l'obiettivo principale), scopro quindi nuovi autori (alcuni me li sono segnati, poi ve ne parlerò in modo più approfondito più avanti...), cerco un cartello con scritto "Sconto fiera" o "-qualcosa%", o qualsiasi altra cosa, ma ne vedo davvero pochi, anzi pochissimi... Allora inizio a trafugare segnalibri e gadget vari (che si traducono in una spilla con molletta di un'edizione che purtroppo non ricordo e un paio di penne, una marchiata Libraccio e una IBS). Il tempo passa, il dolore alle gambe aumenta, quindi con la mia squadra decidiamo di bivaccare, e ci sediamo in prossimità dello snack bar, naturalmente sul pavimento, visto che di posti a sedere nemmeno l'ombra (questa è la principale mancanza del Salone, l'inadeguatezza sul lato dell'ospitalità ai commensali). Mangiamo il lauto pasto rigorosamente portato da casa (acquistare i panini li costa troppo, meglio tenere i soldi per altri libri!), e ci riposiamo un attimo in vista della sessione pomeridiana.

IMG_9319Il pomeriggio inizia con la visita allo stand della Iperborea, dove anche quest'anno è ospite Björn Larsson, così colgo l'occasione per acquistare un suo libro e farmelo firmare (e qui bisogna aprire una parentesi sulla motivazione: anche lo scorso anno acquistai un suo libro e me lo feci firmare ma lo persi poco dopo durante una presentazione... Lasciamo perdere!). Il libro in questione è L'ultima avventura del pirata Long John Silver, mi manca per completare la storia del pirata, costa poco e quindi ci vuole! Björn Larsson sta concedendo un'intervista, quindi aspetto alcuni minuti ma poi tocca a me! Che dire sullo scrittore svedese? Sempre un piacere fare quattro chiacchiere con lui, una persona davvero a modo, simpatico e disponibile. Mi racconta il retroscena del libro, io erroneamente credevo infatti fosse "la continuazione" de La vera storia del pirata Long John Silver, invece si tratta di un capitolo originariamente escluso dalla prima edizione in quanto considerata troppo lunga, ma poi ristampato in Italia come libro a parte dalla Iperborea. Bene, lo leggeremo presto! E grazie Björn per la tua gentilezza!

IMG_9287La visita procede velocemente, e così, tra uno yogurt da bere (sempre tutta roba offerta), un paio di Focacce (no, non citerò il marchio ma Banderas sa di cosa sto parlando!), e un the al limone (offerto pure questo a patto di applicare su una bacheca un post-it con su scritto l'ingrediente per una vita migliore - non vi dirò cosa ho scritto ma la foto è qua a fianco! -), mi trovo a visitare parecchi stand in cui avrei voluto acquistare un sacco di libri ma che, ahime, li ho lasciati la dove stavano... E così mi sfilano davanto Stalin + Bianca allo stand della Tunuèil romanzo di Iacopo Barison di cui tutti stanno parlando. L'ultimo Vonnegut edito dalla Minimum Fax ovvero Quando siete felici fateci caso, con quella bellissima borsa in tela che ne riproduce la copertina. Ma anche qui resisto. Lo stand della Hacca, una casa editrice che ha un sacco di libri che mi attirano sia nel packaging che nei titoli, me lo segno e prima o poi farò qualche acquisto! E mille altre, davvero. Piccole, piccolissime, sconosciute, ma se stavo a guardare sarei andato via con un rimorchio pieno!

Nel padiglione 5, quello dell'Arena Bookstock per capirci, con sale dedicate ad attività per i più giovani; tra migliaia di fumetti, allo stand della PopStore, catena di negozi specializzati appunto in fumetti di ogni genere, incontro e conosco di persona Andrea Pennywise, del canale YouTube omonimo che trovate cliccando qui. Più alto di quanto me lo aspettassi ( 🙂 ) è una persona che io apprezzo moltissimo su Internet, e anche dal vivo è risultato simpatico e disponibile. Purtroppo (per me) è li per lavorare e non può dedicarmi troppo tempo, ma un segnalibro non me lo nega e nemmeno due chiacchiere e così me ne vado via felice di aver conosciuto una persona devvero simpatica! Grazie Andrea!

Ma alla fine accade ciò che temevo! Capito di fronte ad un banchetto cupo e minaccioso, dove torreggiano libri dalla copertina nera e dai titoli inquietanti che mi piacciono tanto e li mi faccio trascinare! Si tratta della trilogia dei 7 Demoni Reggenti. Conoscevate? Il sottoscritto no, ammetto la mia ignoranza. Tre libri editi da Edizioni Sabinae e che compongono una saga fantasy horror che l'autrice, Tamara Deroma presente allo stand, ha avuto la gentilezza di introdurci. Poi, visto che costavano tutti e tre 20€ anzichè 52€ beh... Per di più con dedica e fotografia con l'autrice, potevo rifiutare? 🙂 E' stata diciamo la mia "scommessa" per questo Salone, nella speranza che le mie aspettative siano premiate!

IMG_9336E così, ci trasciniamo fino alle 17 passate, quando ormai la nostra sete di libri è stata soddisfatta, gli acquisti
da parte mia sono stati 8, i segnalibri decine e i cataloghi pure! Ah, segnalo anche l'acquisto di un bellissimo quaderno in uno stand di cui però al momento non ricordo il nome! Nella foto qui a fianco potete vedere i segnalibri e il quaderno. Bellissimo, di carta riciclata bianca, senza righe ne quadretti, come piacciono a me! Dopo questi ultimi acquisti ci avviamo verso l'uscita. Ormai i fondi sono alla fine e la stanchezza ha preso il sopravvento, considerando l'ora di macchina che ci separa da casa preferiamo partire. Le porte del Salone si chiudono alle nostre spalle. Una soddisfazione mista a tristezza ci sale dal profondo. La soddisfazione per essere stati in uno dei posti più belli del mondo (in mezzo a tanti, tanti libri ovviamente!) e di esserne usciti in fondo vincitori! E la tristezza per la consapevolezza che altri 356 giorni ci separano dal prossimo Salone e che da domani ricominceremo il conto alla rovescia... Se non siete mai andati non potete capire, il consiglio che vi do è ovvio e scontato: se siete amanti di libri, e lo siete se avete letto questo articolo fino in fondo, allora non potete davvero mancare questo appuntamento. Il Salone del Libro è quanto di più interessante e importante ci sia oggi in Italia per chi vive di libri, dai bambini agli adulti. Ce n'è davvero per tutti i gusti!
Ora vado a leggere! Ci vediamo l'anno prossimo! 😉

StregaLogo-e1429278569779La sessantanovesima edizione del Premio Strega sta finalmente entrando nel vivo. Dopo la prima selezione dei 26 racconti presentati ad inizio Aprile, pochi giorni fa sono stati comunicati i 12 finalisti che si contenderanno il premio. Oggi alle ore 18 al Teatro San Marco di Benevento verranno presentati ufficialmente. Ecco l'elenco dei titoli in gara:

1.    Il paese dei coppoloni (Feltrinelli) di Vinicio Capossela
Presentato da Eva Cantarella e Gad Lerner
2.    La sposa (Bompiani) di Mauro Covacich
Presentato da Dacia Maraini e Sandro Veronesi
3.    Storia della bambina perduta (e/o) di Elena Ferrante
Presentato da Serena Dandini e Roberto Saviano
4.    Final Cut (Fandango) di Vins Gallico
Presentato da Renato Minore e Luca Ricci
5.    Chi manda le onde (Mondadori) di Fabio Genovesi
Presentato da Silvia Ballestra e Diego De Silva
6.    La ferocia (Einaudi) di Nicola Lagioia
Presentato da Alberto Asor Rosa e Concita De Gregorio
7.    Il genio dell’abbandono (Neri Pozza) di Wanda Marasco
Presentato da Francesco Durante e Silvio Perrella
8.    Se mi cerchi non ci sono (Manni) di Marina Mizzau
Presentato da Umberto Eco e Angelo Guglielmi
9.    Come donna innamorata (Guanda) di Marco Santagata
Presentato da Salvatore Silvano Nigro e Gabriele Pedullà
10.  Via Ripetta 155 (Giunti) di Clara Sereni
Presentato da Massimo Onofri e Domenico Starnone
11.  XXI Secolo (Neo) di Paolo Zardi
Presentato da Giancarlo De Cataldo e Valeria Parrella
12.  Dimentica il mio nome (Bao Publishing) di Zerocalcare
Presentato da Daria Bignardi e Igiaba Scego

Potete leggere tutte le informazioni del caso sul sito ufficiale del Premio Strega a questo indirizzo: http://www.premiostrega.it

IMG_4279Oggi è stato reso ufficiale il programma della kermesse Torinese che, anche quest'anno, vedrà nomi eccelsi alternarsi tra i mille appuntamenti proposti, da Giovedì 14 a Lunedì 19 Maggio.

Bando alle ciance, date subito un'occhiata qui: PROGRAMMA COMPLETO SALTO 2015

Ci vediamo al Lingotto!!!

Ora approfondisco la lettura del programma 🙂

leggo1E sempre a proposito della Giornata Mondiale Del Libro, questa sera va in onda su RAI 3 una trasmissione dedicata alla letteratura: "Io Leggo Perchè".

Tanti gli ospiti che parteciperanno, fatevi un giro su questo link per approfondire:  http://rumors.blog.rai.it/2015/04/20/io-leggo-perche-giornata-mondiale-del-libro-ioleggoperche/

E questa sera tutti sintonizzati, mi raccomando!

campagna_1Oggi è la Giornata Mondiale Dei Libri! Ragalatevi o regalate un libro, un ottimo amico con cui passare tempo prezioso. E ricordate che un libro salva la vita! Anche un eBook va bene!

Tante iniziative in giro per l'Italia, trovate tutte le informazioni a questo link: http://www.ilmaggiodeilibri.it/

Buona lettura a tutti!!!

SalTo
Tra meno di un mese ormai (notate il countdown sulla destra :D), partirà il Salone Internazionale del Libro di Torino, l'evento letterario più atteso da tutti gli amanti dei libri come noi! Dal 14 al 18 Maggio al Lingotto Fiere di Torino saranno presenti centinaia di espositori, dalle piccolissime case editrici ai grandi colossi del settore, migliaia, forse milioni (!) di libri esposti da vedere e, soprattutto, acquistare, e poi noi! A migliaia, come le cavallette! 😀

Come ogni anno ci saranno un paese e una regione ospite, che per questa edizione saranno la Germania e il Lazio. La cultura e la letteratura Tedesca sarà quindi esaminata e rappresentata da eventi ed esposizioni dedicate, così come le realtà letterarie della regione Lazio. Ci saranno autori, critici, giornalisti; workshop, presentazioni, seminari. Cosa si può desiderare di più?

Un'area dedicata interamente alle piccole edizioni nate da meno di 24 mesi, detta "l'incubatore", ci mostrerà le nuove realtà in campo editoriale, presentandoci nuovi mondi, scrittori misconosciuti in un microcosmo di sicuro interesse per i veri amanti della lettura.

Tutte le notizie sempre aggiornate le trovate sul sito ufficiale del Salone a questo indirizzo: www.salonelibro.it, esiste anche un gruppo Facebook dove quotidianamente vengono aggiunte notizie varie sull'evento, e questo è il link: https://www.facebook.com/SaloneLibroTorino?fref=ts

Lunedì 27 Aprile alle 11,30 presso l'Aula Magna dell'Università di Torino, verrà presentato il programma completo con tutti gli ospiti, gli orari degli eventi e delle conferenze, ecc... Restate sintonizzati! 🙂

 

Il paese ospite: la Germania
La regione ospite: il Lazio

tocheleggeInizia oggi l'appuntamento con Torino che legge, rassegna del capoluogo Piemontese che vede eventi e manifestazioni letterarie di ogni tipo e che coinvolge librerie, biblioteche, case editrici, enti culturali e molto altro ancora. Nella settimana Torinese anche l'appuntamento con Portici di carta, affascinante esposizione di bancarelle di libri nuovi e usati sotto i portici di via Roma, piazza San Carlo e piazza Carlo Felice. Se siete della zona e avete la possibilità di fare un giro in città approfittatene!
Qui di seguito i link per approfondire gli eventi!

www.torinochelegge.it
www.porticidicarta.it

IMG_9833Ieri, 17 Novembre 2014, ho potuto assistere ad un importante evento di letteratura a Novara, incontrando Mauro Corona per la rassegna Scrittori & Giovani presso l'auditorium della banca popolare di Novara.
Avevo già avuto modo di "partecipare" virtualmente agli incontri di Corona in parecchi filmati via web, quindi ero già abbastanza preparato su quello a cui avrei assistito. Mauro non è qui per promuovere il suo nuovo libro (anche se in realtà il cartellone prevede quello), anzi, dice alla moderatrice "Ma lasci stare sto librino qui!", vuole parlare d'altro, di letteratura, di vita, di natura, di montagna; vuole intrattenere il pubblico come solo lui sa fare, parlando a ruota libera, perdendosi tra mille discorsi intrecciati, per poi tornare al discorso principale, citando mille scrittori, da Borges a Wilde, da Macedonio Fernandez a Zvi Kolitz, citando opere immortali, infilando tra le sue frasi parole di altri grandi che come lui hanno saputo parlare con la letteratura in modo profondo e intenso.

Ci intrattiene con storie della sua infanzia, di quando ragazzo lavorava alle cave di marmo, ci racconta dellaIMG_9836 sua Fiat Duna creando un siparietto divertente, ci parla di Celio il bracconiere filosofo, di Icio, il suo caro amico Icio, ci parla insomma della vita e di tutto ciò che ci ruota intorno. Quello che in fondo deve fare uno scrittore, anzi un narratore, un artista, un poeta come Corona, ovvero immergere i propri lettori, o in questo caso ascoltatori, in mille storie diverse tutte legate tra di loro da un filo conduttore che è una filosofia di vita pura, scevra di orpelli e consacrata alla naturalezza e alla natura. Va avanti a ruota libera per oltre un'ora, terminando il suo intervento con un'altra ora dedicata alle centinaia di persona in sala, autografando i libri e prestandosi per scatti fotografici, senza far trapelare il minimo cedimento ma sempre con il sorriso sulle labbra e la gentilezza che solo i grandi riescono ad elargire in queste occasioni.

Corona è un uomo ruvido, forse un po' grezzo da vedere, ma con un cuore grande, capace di infondere emozioni enormi nelle persone che gli entrano a contatto. Io ieri sera ho avuto l'onore di conoscerlo, stringerli la mano e scambiare qualche parola con lui. Accompagnarlo in albergo dopo la serata, passeggiando e chiacchierando sotto i portici nel corso di Novara a mezzanotte. L'ho invitato nel nostro Monferrato, terra ricca di vini a lui tanto cari, ci siamo lasciati con la promessa che sarebbe venuto a Casale, "basta una bottiglia di vino e un posto per dormire, anche a casa vostra va bene!". Mauro Corona è così, ti travolge con la sua semplicità e la sua grandezza d'animo. Un uomo eccezionale che ha ancora tante storie da raccontare e che, spero, ce le racconterà, piano piano, tutte...

Grazie Mauro